
di MARCO VALLONE
L'ultima puntata di Catanzaro Capitale, la trasmissione di approfondimento politico de La Nuova Calabria condotta da Gabriele Rubino, ha avuto tra i temi centrali innanzitutto quello della nuova mobilità nel centro storico di Catanzaro. Da circa una settimana, infatti, è cambiato il senso di marcia su Corso Mazzini e, nel capoluogo di regione calabrese, non mancano i malumori e le discussioni, visto che c'è chi afferma come in alcune zone le nuove regole sulla viabilità avrebbero generato una certa confusione. Varie perplessità, in particolare, sono state avanzate da diversi esercenti del territorio.
La scelta attuale della giunta comunale, in questo senso, dovrebbe durare circa due mesi e nasce dall'attuale chiusura temporanea di viale dei Normanni. Si tratterebbe quindi di una scelta momentanea che, nel corso del tempo, si può immaginare che potrà subire qualche piccola modifica da parte dell'amministrazione.
Il dibattito sulla questione ha interessato, chiaramente, anche la politica cittadina e, a questo proposito, sono state realizzate diverse interviste ad alcuni esponenti del consiglio comunale catanzarese. Ad esempio a Sergio Costanzo, consigliere di Forza Italia, che sulla questione ha rilevato come si sia “assistito a una prova di forza della maggioranza, appoggiata dal gruppo misto, che ha sposato questa che, secondo me, è una scelta scellerata, invertendo diverse vie del centro storico. Sono decisioni che – ha commentato – stanno causando purtroppo gravi disagi e gravi difficoltà al tessuto economico commerciale, già fragile, del centro storico. I commercianti sono in grande difficoltà perché, proprio in un periodo che per loro poteva essere un momento di svolta, viste le difficoltà economiche incontrate durante l'anno, nelle feste di Natale loro avrebbero potuto trovare un po' d'ossigeno per le loro casse. Invece questa scelta scellerata sicuramente li sta penalizzando. Noi – ha ricordato Costanzo – avevamo pensato a una scelta alternativa, che era meno invasiva: un'inversione che avrebbe riguardato solo via Carlo V, nella quale anche persistono delle difficoltà oggettive. Però lì ci sono meno attività commerciali, e sicuramente i commercianti avrebbero risentito di meno delle difficoltà di questi giorni”. Successivamente Sergio Costanzo ha affermato come Forza Italia abbia “già manifestato, nella conferenza dei capigruppo a cui abbiamo partecipato, di essere completamente contrari. Queste non possono essere decisioni prese in modo dittatoriale da parte dell'amministrazione. Bisognerebbe invece concertarle soprattutto con i commercianti interessati, e poi con i restanti cittadini, soprattutto quelli residenti in queste zone. Quindi noi poi sicuramente seguiremo la volontà dei cittadini e dei commercianti, in base alle loro scelte”.
Diversa invece è stata l'opinione di Gregorio Buccolieri, consigliere di maggioranza del Partito Democratico con delega alla mobilità: “Dopo i primi 2-3 giorni di confusione, di caos, dovuto – ha evidenziato – anche al fatto che il flusso, nel centro storico e su corso Mazzini, è raddoppiato per la chiusura totale di viale dei Normanni, e grazie anche alla collaborazione della polizia locale ed ovviamente dei cittadini, grazie alla pazienza e alla tolleranza dei cittadini, inizia ad andare un po' meglio. Abbiamo rilevato però, anche stanti le criticità che abbiamo potuto osservare, dei punti su cui, con la polizia locale e il comandante Cardamone, stiamo cercando di intervenire perché poi si possa rendere più fluida la viabilità”. Tra i punti in questione, ad esempio, rientrano “porta Marina – ha commentato Buccolieri -, piazza Roma e, diciamo, la zona all'altezza del Galluppi. Adesso la polizia locale sta effettuando dei sopralluoghi, ha espletato dei rilievi sul posto, e quindi qualche piccolo accorgimento verrà fatto”.
Tra le modifiche in questione, nello specifico, si pensa, se possibile “ad un doppio senso – ha spiegato Gregorio Buccolieri – tra porta Marina e via Cilea. Almeno transitorio per questi due mesi. E un intervento su via santa Barbara, che sarebbe il vicoletto parallelo alla funicolare a piazza Roma. Sostanzialmente dove c'è la finanza: questo consentirebbe, senza percorrere tutto corso Mazzini, di scendere verso piano Casa, Sala, i quartieri più a sud, in maniera più agevole. Stessa cosa si dica per quanto riguarda l'entrata e l'uscita del Galluppi”. C'era un problema, in quella zona particolare, anche col precedente senso di marcia: “Sì, i nodi della viabilità su corso Mazzini sono semplicemente invertiti – ha rilevato il consigliere con delega alla mobilità - ma sono gli stessi che già avevamo in senso contrario con la precedente situazione. I cittadini ci dicono che a scendere da nord verso il centro incontrano ovviamente meno traffico che, però, per il principio dei vasi comunicanti, troviamo nella zona sud. Almeno in questo momento in cui dobbiamo fare i conti con l'indisponibilità totale di un'arteria importante come viale dei Normanni”. C'è stata qualche inciviltà nei parcheggi? “ La città è questa – ha affermato Buccolieri – e qualche cittadino è anche questo. Lo era prima e continua ad esserlo ora. Noi abbiamo cercato in tutti i modi di comunicare, sensibilizzando la cittadinanza, specialmente in questo periodo. Perché già, aprendo viale dei Normanni, la situazione sicuramente sarà più normalizzata. Però dobbiamo fare i conti anche con chi, non capendo il periodo e il particolare momento, ha continuato a non osservare le regole di buon senso e di civiltà. Non direi neanche del codice della strada, ma regole di buon senso e di civiltà”.
Riflessioni sull'inversione del senso di marcia nel centro storico ci sono state anche da parte del consigliere di opposizione del gruppo di Azione, Gianni Parisi: “E' una follia farlo in questo modo – ha sottolineato – e farlo in questo periodo. Altro che rilancio del centro storico, noi stiamo penalizzando fortissimamente tutti gli operatori del centro storico. Stiamo assistendo ad un incredibile caos, procurato da questo cambio di senso di marcia. Assistiamo ai vigili urbani che sono impazziti e, anziché accompagnare la cittadinanza a comprendere quelle che sono le decisioni di questa maggioranza, fanno un'attività repressiva. Ho visto centinaia di multe. Mi chiamano continuamente cittadini che sono sorpresi da questa solerzia punitiva da parte dei vigili urbani. Le attività del centro storico sono in ginocchio. Considerate che avremo il Capodanno a Catanzaro Lido e, quindi, durante tutto il periodo natalizio, pare che non siano previste delle iniziative nel centro storico. Invito assessori e sindaco ad andare a spiegare queste cose gli operatori del food, agli operatori commerciali del centro storico, che avranno un periodo tra Natale e Capodanno dove, a mio avviso, le loro attività saranno penalizzate fortissimamente. Mi chiedo: i soldi che gli anni precedenti – ha commentato Parisi – destinavamo ai capodanno, e mi ricordo l'anno scorso quel cantante famosissimo che è arrivato, El Matador, per il quale abbiamo speso decine di migliaia di euro, dico quest'anno come li spenderemo questi soldi? Possibile che non si riesca ad organizzare qualcosa da fare in piazza Prefettura, nei giorni che vanno da Natale a Capodanno?”.
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