Regione Calabria e Agea insieme per un’agricoltura più moderna ed efficiente, Gallo: “Più controlli, meno frodi e servizi migliori per le imprese”

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  09 giugno 2026 16:10

Controlli più efficaci, pagamenti più rapidi, semplificazione, innovazione tecnologica e lotta alle frodi: sono questi i pilastri del protocollo d’intesa siglato, questa mattina, nella sala Verde della Cittadella, tra la Regione Calabria e l’Agenzia per le erogazioni in agricoltura (Agea), un accordo che consolida la collaborazione istituzionale per la modernizzazione e l’efficientamento del comparto agricolo regionale, offrendo risposte concrete alle esigenze delle imprese e valorizzando le opportunità offerte dalla digitalizzazione e dall’intelligenza artificiale.

L’accordo è stato firmato dall’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo, e dal direttore di Agea, Fabio Vitale. All’incontro con la stampa sono intervenuti anche il dirigente generale del dipartimento Agricoltura, Giuseppe Iiritano, per Agea, il direttore dell’Organismo di coordinamento, Salvatore Carfi, e il direttore dell’Organismo pagatore, Christian Patti, e, infine, il neo commissario straordinario dell’Agenzia regionale per le erogazioni in agricoltura (Arcea), Giuseppe Arcidiacono.

“Con la firma di questo protocollo – ha dichiarato l’assessore Gianluca Gallo – puntiamo ad alzare ulteriormente l’asticella, avere efficacia nei controlli, rapidità nei pagamenti, repressione delle frodi, innovazione e digitalizzazione. Tutto questo significa, quindi, avvicinarsi alle esigenze delle imprese agricole, eliminare dal mercato coloro i quali non possono stare perché abituati alle frodi, significa avvicinare l’agricoltura verso quelle tecniche innovative, alle quali pensiamo perché la vogliamo evoluta, sempre più in alto”.

“La Regione Calabria – ha proseguito Gianluca Gallo – ha già aderito alla rete del lavoro agricolo di qualità, riconoscendo specifiche premialità alle aziende che ne fanno parte. Oggi vogliamo compiere un ulteriore passo avanti, lavorando insieme ad Agea, Arcea e all’Inps per costruire percorsi che valorizzino sempre di più le imprese virtuose e promuovano standard elevati di responsabilità sociale e qualità etica delle produzioni.

“L’obiettivo – ha concluso – è premiare chi opera nella trasparenza, rafforzare la tutela della filiera agricola e contribuire, anche attraverso strumenti innovativi di controllo e tracciabilità, al contrasto del caporalato e di ogni forma di sfruttamento del lavoro”.

“Questo è un accordo importante – ha spiegato il direttore di Agea, Fabio Vitale – perché consente ad Arcea di diventare un modello a livello nazionale. Agea non è soltanto organismo pagatore e di coordinamento, ma è anche il soggetto responsabile della gestione dei finanziamenti comunitari nei confronti della Commissione europea ed è ormai diventata un vero hub di servizi tecnologici. Abbiamo ora – ha evidenziato- la possibilità di mettere questi servizi tecnologici a disposizione di Arcea, che già lavora sul Sian, il sistema informativo agricolo nazionale, permettendole di ridurre i tempi dei controlli”.

“Condivideremo poi con Arcea – ha sottolineato Vitale – un obiettivo molto ambizioso per la prossima campagna Pac: pagare tutti i finanziamenti comunitari non entro il 30 giugno, termine dell’anno finanziario comunitario, ma entro il 31 gennaio. In questo modo gli agricoltori potranno disporre della liquidità necessaria con largo anticipo. La strada che abbiamo scelto è quella della semplificazione e della trasparenza, con l’obiettivo di ridurre al minimo gli ostacoli burocratici”.

In particolare, il protocollo punta a garantire controlli più accurati e tempestivi, riduzione dei tempi istruttori e pagamenti più rapidi e certi a favore degli agricoltori, nonché un rafforzamento delle azioni di prevenzione e contrasto alle frodi.

Tra gli obiettivi principali figurano inoltre la digitalizzazione dei processi, l’interoperabilità dei sistemi informativi e l’impiego di tecnologie avanzate, tra cui intelligenza artificiale e immagini satellitari, per il monitoraggio del territorio e la gestione delle politiche agricole.

Il protocollo formalizza una collaborazione già avviata tra le parti, che ha prodotto risultati concreti, tra cui lo sviluppo di piattaforme informative regionali e l’implementazione di sistemi avanzati di controllo e monitoraggio.


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