









di FRANCESCO IULIANO
Sessantacinque anni dopo, la Fiamma Olimpica è tornata ad illuminare la stessa data, lo stesso cielo d'agosto. Soverato, con una serata allestita nella sala “Bruno Monti” del Comune, ha celebrato uno degli eventi più simbolici della sua storia recente: il passaggio della Fiaccola Olimpica del 19 agosto 1960.
L'iniziativa, voluta dall'Amministrazione Comunale di Soverato in collaborazione con la Delegazione CONI di Catanzaro, moderati da Francesco Pingitore, ha visto la partecipazione del sindaco di Soverato Daniele Vacca del vicesindaco Emanuele Amoruso, del sindaco della città capoluogo Nicola Fiorita e dei vertici del Comitato Olimpico: il presidente regionale del C.O.N.I. Tino Scopelliti e il Delegato C.O.N.I. di Catanzaro Giuseppe Pipicelli.

Il 19 agosto di 65 anni fa - è stato detto in apertura - la torcia delle XVII Olimpiadi di Roma 1960 — unica edizione estiva dell'era moderna mai ospitata dall’Italia, ha attraversato la cittadina ionica. Un passaggio che, per la comunità, assunse un significato particolare e che ancora oggi viene ricordato come uno degli eventi più simbolici della storia recente della città.
In apertura i saluti istituzionali del sindaco di Soverato, Vacca, che ha ribadito il senso di comunità che si è vissuto il 19 agosto del ‘60, e del sindaco di Catanzaro, Fiorita che, nel ringraziare l’Amministrazione locale per l’invito, ha ricordato la partecipazione del padre e dello zio nell’organizzazione di quella giornata storica per la città di Soverato.
All’incontro erano presenti, tra gli altri, il presidente del Comitato regionale della Figc - Lnd, Saverio Mirarchi, il cittadino onorario di Soverato, l’ex calciatore Enrico Nicolini, il nuotatore catanzarese Giovanni Caserta, atleta olimpico a Parigi 2024 e reduce dagli Assoluti di Roma dove ha conquistato un oro ed un argento ed campione mondiale italiano di taekwondo, Simone Alessio.
Dal presidente del Coni regionale, Scopelliti, due riflessioni: quella della grande occasione persa dall’Italia nel non aver voluto organizzare le Olimpiadi a Roma ”per colpa di un amministratore che non ha capito l’importanza di una manifestazione come le Olimpiadi“ e quella di far capire ai giovani l’importanza dei valori dello sport. ”Valori fondamentali - ha detto Scopelliti - come il rispetto delle regole ed il rispetto per gli avversari. Vi esorto - ha detto in conclusione - di prendere per mano i vostri figli ed i vostri nipoti ed accompagnarli nelle nostre strutture sportive“.

A Giuseppe Pipicelli, primo soveratese a ricoprire l’incarico di Delegato CONI di Catanzaro, il compito di rievocare la giornata del passaggio della Fiamma Olimpica nelle vie di Sioverato. “La Fiamma - ha raccontato , approdata a Siracusa a bordo dell’Amerigo Vespucci, attraversò la Calabria ionica ripercorrendo idealmente le rotte e i luoghi della Magna Grecia, passando anche dalla città di Soverato. Fu un momento talmente forte ed identitario che la comunità volle renderlo eterno, intitolando una delle vie principali del centro storico, Via Olimpia. Un toponimo che ancora oggi, per chi lo percorre, è un promemoria quotidiano di quel passaggio storico”.
Pipicelli ha poi ricordato che il 14 novembre prossimo Soverato ospiterà il Gran Galà dello Sport. In quell’occasione verranno premiati i campioni italiani, europei, mondiali e olimpici calabresi. Sono più di 70, molti dei quali poco conosciuti dal grande pubblico, ma ben noti agli addetti ai lavori, anche perché spesso appartengono a quelle discipline definite, con una frase poco felice, ‘sport minori’ “.
Nel corso della serata è stato ricordato “anche il più recente passaggio della fiamma olimpica nel quartiere Lido di Catanzaro accolta dal delegato Pipicelli e dal fiduciario locale Giampaolo Mungo, a testimonianza di una continuità che lega il territorio calabrese ai grandi eventi a cinque cerchi.

Sono seguite le premiazioni dei tedofori di Soverato e di tutti coloro che contribuirono al successo di quella staffetta. Un riconoscimento ufficiale è stato conferito a chi ha portato, materialmente, la fiamma per le strade della città. A Fausto Apicella, Antonio Caminiti, Antonio Fiorita, Marino Palazzo, Impero Prunestì e Pino Pultrone.
Ospiti della serata, come simbolo di creatività e partecipazione, sono stati anche i giovanissimi alunni dell'Istituto Comprensivo di Taverna, autori dei disegni delle mascotte ufficiali delle Olimpiadi e Paralimpiadi di Milano Cortina 2026.
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