A Catanzaro il primo campus di Rigenerativa sull’IA per la rigenerazione urbana promossa dal Mudiac

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  05 febbraio 2026 17:09

Prende il via a Catanzaro il primo campus di  Rigenerativa  il progetto nazionale di formazione sull’intelligenza artificiale generativa applicata alla rigenerazione dei luoghi a base culturale. Il campus, in programma il 5 e 6 febbraio presso l’Accademia di Belle Arti di Catanzaro, è il primo di un ciclo di otto appuntamenti in presenza che, tra febbraio e aprile 2026, coinvolgeranno altrettanti centri culturali in diverse città italiane, dopo un percorso online che ha già formato oltre settecento professionisti del settore culturale a livello nazionale.

Promosso e organizzato dal MUDIAC, dal suo direttore Arch. Matteo Sainato con la docente Isabella Renzetti di Future Education Institute, il campus rappresenta un momento chiave di confronto e sperimentazione su come dati e intelligenza artificiale generativa possano diventare strumenti concreti a supporto della progettazione culturale, della curatela e della valutazione dell’impatto sociale, includendo una riflessione sulle implicazioni etiche e sociali dell’uso dell’IA nei contesti culturali.

Giovedì 5 febbraio alle ore 10.00, presso l’Accademia di Belle Arti di Catanzaro, durante l’incontro, sono intervenuti il Direttore dell’Accademia di Belle Arti Arch. Virgilio Piccari che ha sottolineato come il campus rappresenti un’occasione preziosa per il territorio e per la comunità accademica, un momento di confronto e di apertura su come arte, dati e intelligenza artificiale possano dialogare tra loro e il fondatore del MUDIAC, l’assessore Vincenzo Costantino che ha illustrato gli obiettivi e i contenuti del campus, oltre al contesto più ampio del progetto Rigenerativa e al ruolo strategico dei territori coinvolti.

Il campus di Catanzaro si inserisce all’interno di Rigenerativa, un progetto nazionale di formazione all’intelligenza artificiale generativa dedicato agli operatori e alle operatrici culturali impegnati nei processi di rigenerazione urbana e territoriale. Il progetto è selezionato e sostenuto dal Fondo per la Repubblica Digitale – Impresa sociale ed è capofilato da Sineglossa, in collaborazione con la rete Lo Stato dei Luoghi, principale alleanza italiana di spazi rigenerati a base culturale, e con Future Education Institute e il Centro Interdipartimentale Alma Mater Research Institute for Human-Centered Artificial Intelligence (Alma Mater Studiorum – Università di Bologna), responsabili dei moduli formativi.

Attraverso un percorso strutturato su tre livelli progressivi (base, intermedio e avanzato) e un focus specifico sull’uso dei dati e dell’IA generativa negli ambiti culturali e sociali, Rigenerativa fornisce alle organizzazioni culturali non profit italiane basi teoriche solide, attenzione agli aspetti etici e legali e una forte componente applicativa, per affrontare in modo consapevole, critico e strategico la trasformazione digitale.

La diffusione del progetto su scala nazionale è resa possibile dalla collaborazione con 14 organizzazioni del terzo settore culturale aderenti alla rete Lo Stato dei Luoghi, che operano in contesti territoriali diversi e attraverso una pluralità di modelli di rigenerazione urbana a base culturale riescono a mettere in dialogo esperienze locali e visione nazionale. Le organizzazioni coinvolte sono: Associazione Culturale Wake Up ETS, Ateliersi Soc. Coop. Impresa Sociale, BASIS Vinschgau Venosta, CDC – Collettivo Delirio Creativo, Consorzio Wunderkammer Impresa Sociale, Cooperativa Sociale Circolo Industria Scenica Onlus, Gestioni Cinematografiche e Teatrali Soc. Coop., Karakorum SRL Impresa Sociale, LAMA Società Cooperativa Impresa Sociale, Melting Pro, Oxa Srl Impresa Sociale, Rete delle Case del Quartiere ETS, SpazioT, Stalker Teatro Società Cooperativa Impresa Sociale.

La prima azione del progetto, il percorso di formazione online sincrona e asincrona, ha già coinvolto oltre 750 persone, contribuendo a creare un linguaggio comune e una prima alfabetizzazione condivisa sull’IA generativa nel contesto culturale. A questa fase seguono i campus tematici in presenza, ospitati in diverse città italiane, e una fase finale di formazione avanzata dedicata all’adozione di uno strumento digitale AI-based, co-progettato con Symboolic e 11 organizzazioni pilota come modello replicabile per il settore.

Il campus di Catanzaro

Il campus di Catanzaro, organizzato dal MUDIAC e ospitato presso l’Accademia di Belle Arti, è il primo appuntamento in presenza del progetto e sarà dedicato al tema:
“Dalla curatela all’esperienza: come dati e AI guidano la progettazione culturale”.
Un’occasione di lavoro intensivo e laboratoriale per approfondire come l’intelligenza artificiale possa supportare processi creativi, curatoriali e di analisi dei bisogni dei territori, mettendo in dialogo competenze tecnologiche e pratiche culturali. 

 

 


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