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A Catanzaro nasce Amaro U Ciaciu, il primo vero amaro della città: un debutto da record

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  07 gennaio 2026 11:45

Nel cuore di Catanzaro nasce un nuovo protagonista destinato a farsi ricordare: un amaro che affonda le sue radici nella terra, nella memoria e nell’identità più autentica della Calabria: Amaro U Ciaciu. 

L’idea prende forma dalla visione del suo ideatore, Antonio Rotundo, che racconta come tutto sia partito dal desiderio di creare liquori artigianali, dal gin allo champagne, fino a quando si è reso conto che sì, esistevano tanti amari calabresi, ma nessuno che potesse dirsi davvero catanzarese. Da qui la scintilla: creare il primo vero amaro di Catanzaro, utilizzando esclusivamente ingredienti del territorio, come il bergamotto e la liquirizia, affiancati da eucalipto, genziana, assenzio, alloro e rosmarino, sette erbe povere solo in apparenza, perché capaci di sprigionare un carattere deciso e riconoscibile, come sottolinea lo stesso Rotundo quando spiega che non si tratta di un amaro con centinaia di spezie che si confondono tra loro, ma di una ricetta essenziale in cui ogni ingrediente si percepisce chiaramente. 

Amaro U Ciaciu sorprende fin dal primo incontro: all’olfatto può sembrare dolce, quasi ingannevole, ma è al sorso che rivela la sua vera anima, un amarostico netto, antico, profondo, che richiama le ricette di una volta. Non a caso è un amaro che nasce come omaggio alla famiglia e alla storia, dedicato al bisnonno di Antonio, Francesco Rotundo, nato nel 1893, il primo vero “Ciaciu”, padre del celebre scultore Saverio Rotundo, detto appunto U Caciu. Un legame che diventa ancora più forte con la scelta dell’assenzio, erba antica e centrale nella ricetta, perché, come racconta l’ideatore, si diceva che il bisnonno lo bevesse spesso, come molti uomini della sua epoca, e aggiungerlo è stato un gesto naturale, oltre che personale, perché è un gusto che ama in prima persona. 

L’amaro è stato lanciato ufficialmente il 23 dicembre e il successo è andato ben oltre le aspettative. Antonio aveva immaginato una produzione iniziale di duecento bottiglie da vendere in un anno, ma sono andate esaurite tutte nel solo periodo natalizio, segnando un debutto straordinario. 

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Oggi Amaro U Ciaciu si può acquistare e degustare al bar “Alibi” - aperto da poco da Rotundo nel centro storico di Catanzaro in via XX Settembre (vedi qui) - oltre che in alcune enoteche o tramite spedizione. L’invito, però, è chiaro e diretto: venire ad assaggiarlo proprio lì, ad Alibi, nel luogo in cui questo progetto ha preso vita. E il futuro guarda già oltre il bicchiere liscio, perché Amaro U Ciaciu si presta anche alla miscelazione: sono già in corso sperimentazioni, altri locali lo stanno utilizzando e un primo cocktail è già diventato realtà, il Ciaciu Spritz, aprendo la strada a molte altre combinazioni. 

L’augurio, e allo stesso tempo l’invito, è rivolto soprattutto agli imprenditori e ai gestori di locali, perché si lascino ispirare e creino nuovi cocktail, magari ancora più audaci, portando Amaro U Ciaciu a raccontarsi in modi sempre diversi, senza mai tradire la sua anima antica e profondamente catanzarese.


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