A cena per raccogliere fondi da dedicare alla ristrutturazione della chiesa di Santa Croce a Pianopoli

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  13 maggio 2026 10:35

Una cena, preparata dagli studenti dell’Istituto Einaudi di Lamezia Terme, per ridare alla comunità di Pianopoli un centro di spiritualità e di aggregazione. Questo il fine dell’iniziativa che, alcuni giorni fa, ha visto protagonista la comunità di Pianopoli che, sollecitata dal parroco, don Antonio Colombino, si è riunita per raccogliere ridare vita alla chiesa di Santa Croce ed alla quale ha preso parte anche il Vescovo, monsignor Serafino Parisi, che, nel salutare i presenti, tra le altre cose, ha sollecitato tutti a “costruire relazioni di amicizia, di comunità, di fraternità”, ringraziando chi ha collaborato con gratuità per la realizzazione del momento.

A spiegare il perché dell’iniziativa, è stato il parroco: “Quando ho pensato a questo momento – ha affermato don Antonio -, mi sono venute in mente tre parole, tre “C” che desidero consegnare alla nostra comunità come un orientamento semplice e profondo: collaborazione, condivisione, comunità. Sono parole quotidiane, ma dentro custodiscono un modo di abitare il mondo, un modo di guardare gli altri, un modo di essere umani: la collaborazione è il primo passo, il più decisivo, nasce quando realtà diverse scelgono di mettersi insieme non per convenienza, ma per missione. Collaborare significa riconoscere che nessuno basta a sé stesso, che il bene ha bisogno di mani diverse, di competenze diverse, di cuori diversi; la collaborazione apre naturalmente alla condivisione, è un movimento che trasforma i rapporti, i progetti, persino il modo di guardare la vita; collaborazione e condivisione ci conducono alla terza C: la Comunità che non è un insieme di persone che abitano lo stesso luogo, ma un insieme di persone che si riconoscono, che scelgono di camminare insieme, che decidono di non lasciare indietro nessuno” perché “il bene non si improvvisa, ma si costruisce insieme”.

 


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