A Lamezia il Corecom Academy in Tour: giovani protagonisti, istituzioni in rete

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Il presidente del Consiglio regionale Salvatore Cirillo: «Investire sull'educazione digitale dei giovani significa costruire il presente e il futuro della Calabria»

  07 ottobre 2026 13:02

Non spettatori, ma protagonisti. È il messaggio lanciato dal presidente del Consiglio regionale della Calabria, Salvatore Cirillo, all’Istituto comprensivo “Nicotera-Costabile” di Lamezia Terme, dove è stata presentata la seconda annualità del “Co.Re.Com. Academy in Tour”, dedicato all’educazione digitale e affettivo-relazionale dei giovani.
«È un momento sicuramente particolare per questo istituto, ma dobbiamo continuare a pensare alla formazione dei giovani – ha affermato Cirillo –. Il Consiglio regionale è la casa dei calabresi e sosteniamo tanti progetti rivolti ai ragazzi, che rappresentano il nostro presente e il nostro futuro. Dopo il percorso di educazione alla digitalizzazione concluso nei mesi scorsi a Pizzo, ripartiamo con una nuova annualità e con l’obiettivo di essere sempre più vicini alle scuole».
Il Corecom Calabria, composto dal presidente Fulvio Scarpino, dal vicepresidente Mario Mazza e dal segretario Pasquale Petrolo, ha scelto significativamente la scuola anche per tenervi una riunione straordinaria del Comitato. Al centro dell’incontro un modello educativo che affianca al percorso sul digitale un programma strutturato di educazione affettiva e relazionale, realizzato con l’Università Magna Graecia di Catanzaro.
«Con questa seconda annualità vogliamo consolidare e ampliare un percorso nel quale crediamo fortemente – ha spiegato il presidente del Corecom Calabria, Fulvio Scarpino –. Siamo il primo Corecom in Italia, nell’ambito della delega Agcom e con il supporto del Consiglio regionale, ad aver costruito insieme all’Università Magna Graecia un progetto che parte dall’educazione affettiva e relazionale ancora prima che da quella digitale. I ragazzi spesso sono molto più avanti di noi nell’uso delle tecnologie, ma allo stesso tempo manifestano fragilità che non possiamo ignorare».
Da qui il valore della rete tra istituzioni, scuola e famiglie. «Nessuno può pensare di affrontare da solo queste difficoltà – ha aggiunto Scarpino –. Dobbiamo costruire un ponte tra generazioni e possiamo farlo attraverso la formazione, mettendo insieme famiglie, scuole e istituzioni. Non basta spiegare ai giovani come utilizzare uno strumento digitale: dobbiamo entrare nel loro mondo, parlare di relazioni e affetti e aiutarli a crescere in maniera consapevole».
Il prof. Antonio Viscomi e la prof.ssa Operto hanno illustrato il percorso scientifico e formativo, mentre il sindaco di Lamezia Terme Mario Murone ha sottolineato il valore della formazione quale strumento di prevenzione.
Particolarmente intenso l’intervento della dirigente scolastica Maria Angela Bilotti, che ha ricordato quanto affrontato dalla comunità scolastica nelle ultime settimane, ringraziando le Forze dell’ordine e ribadendo la volontà di non lasciare indietro nessuno.
Ma le parole più significative sono arrivate dagli studenti. Il loro messaggio, letto davanti a istituzioni, docenti e numerosi genitori, ha restituito l’immagine di una comunità scolastica che ha saputo reagire e fare rete.
Ed è proprio da questa rete che riparte la seconda annualità del “Co.Re.Com. Academy in Tour”: ragazzi, famiglie, scuola e istituzioni insieme, perché educazione digitale, relazioni e prevenzione possano diventare parti dello stesso percorso formativo.
 
La visita al Comando dei Carabinieri
A margine della tappa del Corecom Academy in Tour, il presidente del Consiglio regionale della Calabria Salvatore Cirillo e il Corecom Calabria, con il presidente Fulvio Scarpino, il vicepresidente Mario Mazza e il segretario Pasquale Petrolo, si sono recati in visita istituzionale al Comando dei Carabinieri di Lamezia Terme.
Nel corso dell’incontro è stata consegnata una targa quale segno di vicinanza e riconoscenza all’Arma per il servizio quotidianamente assicurato alla comunità.
«Essere qui – ha sottolineato Cirillo – significa testimoniare concretamente la vicinanza del Consiglio regionale alle donne e agli uomini dell’Arma che ogni giorno presidiano il territorio, tutelano i cittadini e rappresentano un punto di riferimento per le nostre comunità».
Una visita che si lega idealmente ai temi affrontati durante la mattinata. Sicurezza, educazione e prevenzione sono infatti parti dello stesso percorso: una comunità è più forte quando istituzioni, scuola, famiglie e Forze dell’ordine riescono a fare rete e a offrire soprattutto ai più giovani punti di riferimento solidi.
Con la consegna della targa, Consiglio regionale e Corecom hanno voluto così esprimere il proprio ringraziamento alle donne e agli uomini dell’Arma che, spesso lontano dai riflettori, svolgono quotidianamente il proprio servizio a tutela della collettività.