
Si accendono i motori per l’organizzazione della manifestazione del Calvario alla Santa Spina che si svolgerà il secondo venerdì di marzo in località Santa Spina dove è ospitato l’omonimo plurisecolare convento.
Si è svolta ieri, giovedì 12 febbraio, alle 16, presso l'ufficio del sindaco Simone Saporito, la riunione organizzativa preparatoria per l’evento, tra le celebrazioni religiose più sentite e identitarie del calendario petilino.
La sacra rappresentazione, in programma il prossimo venerdì 13 marzo è una delle principali manifestazioni devozionali di Petilia Policastro, che ogni anno attira migliaia di fedeli di origine petilina da tutta Italia ed anche dall’estero.
Sono infatti numerosissimi gli emigrati che, lasciando per alcuni giorni le città del Nord Italia, del Centro e persino dell'Europa e del mondo, fanno ritorno al paese natio per venerare la Reliquia custodita con devozione nel plurisecolare convento-santuario, autentico simbolo identitario della comunità e da secoli cuore pulsante della spiritualità locale.
All'incontro, presieduto dal primo cittadino, hanno partecipato con grande senso di responsabilità le principali autorità e rappresentanti delle realtà territoriali: il maresciallo Carmelo Capraro, comandante della Stazione Carabinieri di Petilia Policastro; Rosaria Mannarino, comandante della Polizia locale; il brigadiere Quaranta, comandante del Nucleo Carabinieri Forestale; Antonino Lombardo e Luigi Carvelli per l’azienda regionale Calabria Verde; Romolo Rizzuti, Rosario Ierardi e Cesare Parise per l'associazione Natess, da sempre attiva nelle manifestazioni culturali; padre Luis e frate Benedetto, custodi spirituali della Reliquia; Giuseppe Comberiati, responsabile del settore Cultura del Comune, e l’architetto Francesco Trovato, referente dell'ufficio tecnico comunale.
L'ampia partecipazione testimonia la volontà condivisa di organizzare un evento impeccabile, che unisca tradizione secolare, sicurezza e accoglienza per i tanti forestieri attesi.
Durante la riunione sono stati delineati i primi passaggi organizzativi per garantire lo svolgimento regolare, ordinato e sicuro della sacra rappresentazione, che prevede il suggestivo corteo processionale con le tappe del Calvario, la venerazione della Reliquia e momenti di preghiera collettiva nel convento-santuario.
Particolare attenzione è stata riservata ai profili di sicurezza pubblica, gestione della viabilità lungo i percorsi tradizionali, ordine pubblico durante le ore di maggiore afflusso, nonché alla valorizzazione del patrimonio culturale, storico e devozionale del territorio.
Sono stati discussi aspetti logistici come la disposizione delle transenne, i punti di assistenza medica, la regolamentazione del traffico e la presenza coordinata delle forze dell'ordine, proprio in vista dell’eccezionale concorso di persone previsto per venerare una delle spine della Corona del Cristo, meta di pellegrinaggi laici e religiosi.
Sabato 14 marzo, il giorno dopo la celebrazione religiosa, si terrà la tradizionale giornata di ringraziamento con un doppio evento clou che scalderà i cuori della comunità e dei suoi emigrati.
In primo luogo, verranno premiati alcuni cittadini che si sono distinti per il loro contributo esemplare alla vita sociale, culturale ed economica di Petilia Policastro, riconoscendo il loro impegno silenzioso a favore del territorio.
A seguire, la novità di quest’anno, la prima edizione della grande festa in piazza degli emigranti dal titolo evocativo “Sapori e tradizioni per gli emigrati”, che celebrerà il ritorno dei petilini sparsi nel mondo, giunti da ogni dove per partecipare alla festa patronale.
Stand enogastronomici con i prodotti tipici della Sila crotonese, musica dal vivo con gruppi folk locali, balli tradizionali e momenti di convivialità animeranno la piazza principale, creando un ponte tra passato e presente, tra le radici petiline e le esperienze delle nuove generazioni all'estero.
Il Comune di Petilia Policastro ringrazia sin d’ora tutti i partecipanti alla riunione per l’impegno concreto e la sinergia istituzionale dimostrata, certo che questa edizione del Calvario alla Santa Spina saprà coniugare la profonda spiritualità della tradizione con un’accoglienza calorosa e moderna.
Ulteriori dettagli sul programma completo, inclusi orari precisi delle celebrazioni, percorsi processionali e iniziative collaterali, saranno diffusi nei prossimi giorni sui canali ufficiali comunali, sul sito internet e attraverso i social media dell'Ente.
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