A Ricadi in 11 a processo per anomalie contabili sul bilancio (NOMI)

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  04 novembre 2026 19:29

 Falsità ideologica in atti pubblici. Questa l’ipotesi di reato per la quale il gup del Tribunale di Vibo Valentia ha disposto il rinvio a giudizio nei confronti dell’ex sindaco del Comune di Ricadi, Nicola Tripodi, dell’intera sua giunta comunale e dei consiglieri di maggioranza dell’epoca, oltre al segretario comunale Filippo Potenza e al dirigente dell’Area tecnica Vincenzo Calzona.

    Tra i rinviati a giudizio anche Domenico Locane, all’epoca vicesindaco e attuale primo cittadino; Nicola Lasorba, attuale vicesindaco; Domenico Tomaselli, attuale assessore; Luana Mazzitelli, consigliere comunale. In totale i capi d’imputazione contestati dalla Procura sono 12 e riguardano la gestione finanziaria del Comune di Ricadi, il primo in Calabria per presenze turistiche annuali.     L’inchiesta della Guardia di finanza si concentra sullo schema di bilancio di previsione finanziaria 2022-2024 e sulla delibera di salvaguardia degli equilibri per il 2022. Secondo l’accusa sarebbero stati riportati dati non veritieri per una cifra complessiva di 4,3 milioni di euro. Tra le presunte anomalie rilevate, l'iscrizione di entrate per 1,66 milioni di euro non adeguatamente giustificate, il mancato riconoscimento di debiti relativi a impianti di depurazione, espropri, e contenziosi legali, per una massa passiva non rappresentata in bilancio pari a 2,68 milioni di euro. In alcune delibere della giunta comunale (tra marzo e giugno 2022) sarebbe stato falsamente attestato il parere di regolarità contabile. Il processo si aprirà dinanzi al Tribunale di Vibo il 4 maggio 2027.  

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