
Condannato a 10 anni di reclusione e a 2 anni di misura di sicurezza. E per lui, il pubblico ministero, al termine della requisitoria, aveva chiesto 7 anni di reclusione
. Questa la sentenza emessa dal Tribunale a carico di un uomo che, secondo le accuse avrebbe abusato della nipote, all'epoca minorenne, "infilandole le mani nella maglietta e nei pantaloni, costringendola a subire atti sessuali consistiti nel palpeggiare i seni e toccarle le parti intime". Il tutto abusando della condizioni di inferiorità psichica e fisica dell'adolescente. Le parti civili erano assistite dagli avvocati Antonello Talerico e Valerio Murgano, l'imputato era difeso dall'avv. Nunzio Raimondi.
Segui La Nuova Calabria sui social

Testata giornalistica registrata presso il tribunale di Catanzaro n. 4 del Registro Stampa del 05/07/2019
Direttore responsabile: Enzo Cosentino
Direttore editoriale: Stefania Papaleo
Redazione centrale: Vico dell'Onda 5
88100 Catanzaro (CZ)
LaNuovaCalabria | P.Iva 03698240797
Service Provider Sirinfo Srl
Contattaci: redazione@lanuovacalabria.it
Tel. 3508267797