
Si è costituito ai carabinieri della tenenza di Isola Capo Rizzuto l’uomo che nella mattinata di ieri ha accoltellato lo zio al culmine di un diverbio facendo poi perdere le tracce. LEGGI QUI LA NOTIZIA
Si tratta di Giacinto Mancuso, 41enne di Isola Capo Rizzuto, che è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto per l’ipotesi di tentato omicidio ai danni dello zio, il 58enne Adriano Mancuso, un allevatore che vive e lavora fuori regione e che era rientrato in paese per le vacanze di Pasqua.
L’episodio è avvenuto nella mattinata di ieri in una zona di campagna di località Le Cannella dove le famiglie coabitano nello stesso caseggiato. Una convivenza che nel tempo ha causato più di un dissapore sulla gestione degli immobili e del giardino circostante e che nella giornata di Pasquetta è riesploso con zio e nipote che si sono fronteggiati finché Giacinto Mancuso ha tirato fuori un coltello e ha colpito lo zio a un fianco, allontanandosi poi dalla zona.
La vittima è stata poi trasportata con l’eliambulanza all’ospedale di Crotone dove è stata sottoposta a un delicato intervento chirurgico in prognosi riservata ma non sarebbe in pericolo di vita. Il nipote, che era già braccato dai carabinieri, si è consegnato in serata alla caserma di Isola Capo Rizzuto. Interrogato dal sostituto procuratore Matteo Staccini, il 41enne è stato sottoposto a fermo e condotto presso la casa circondariale di Crotone.

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