Aeroporto Crotone, Barbuto (M5S): “Fare chiarezza su estensione oraria ENAC e gestione dello scalo pitagorico”

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  21 settembre 2026 09:28

Non si placa l’attenzione della consigliera regionale del Movimento 5 Stelle, Elisabetta Barbuto, sullo stato e sulle prospettive dell’Aeroporto “Sant’Anna” di Crotone. A distanza di poche settimane dalla prima interrogazione (la n. 163) presentata per fare luce sul presunto stornamento dei 36 milioni di euro del Contratto Istituzionale di Sviluppo (CIS) “Volare” destinati alla nuova aerostazione, l’esponente pentastellata ha depositato un nuovo atto ispettivo (il n. 187) indirizzato alla Giunta e al Presidente della Regione.

​Al centro di questa seconda interrogazione c'è la verifica sul piano organizzativo e gestionale dello scalo, con particolare riferimento all’estensione oraria concessa da ENAC e all'effettiva attuazione degli investimenti infrastrutturali e dei servizi per i passeggeri.

​«Non possiamo permettere che l’aeroporto di Crotone continui a vivere in un perenne stato di sottoutilizzo o di incertezza», dichiara Elisabetta Barbuto. «Con la prima interrogazione abbiamo posto una questione cruciale: che fine hanno fatto i 36 milioni di euro previsti dal CIS Volare per l'ammodernamento e la realizzazione della nuova aerostazione? Vogliamo sapere se risponde al vero l'ipotesi di una deviazione o di un ridimensionamento di questi fondi a discapito del territorio crotonese. Aerei pieni e domanda di trasporto elevata dimostrano la centralità dello scalo, ma dalla Giunta regionale continuiamo a pretendere risposte chiare.»

​La consigliera regionale del M5S sposta poi l'attenzione sui contenuti del nuovo atto: «Con la nuova interrogazione n. 187 entriamo nel merito dell'operatività quotidiana e della visione strategica. L'estensione dell'orario operativo da parte di ENAC è un passo fondamentale, ma deve essere accompagnata da un piano organizzativo e gestionale all'altezza. Non basta estendere la disponibilità sulla carta se poi lo scalo non viene dotato di servizi efficaci, personale idoneo e interventi strutturali capaci di accogliere nuove rotte e nuovi flussi di viaggiatori.»

​«Il ‘Sant’Anna’ è un’infrastruttura vitale per superare lo storico isolamento della fascia ionica e per dare impulso all’economia e al turismo del territorio», conclude Barbuto. «La Regione Calabria e SACAL devono garantire massima trasparenza sulla destinazione delle risorse e sulle strategie di sviluppo. Continuerò a vigilare in Consiglio regionale affinché a Crotone non vengano scippate risorse e vengano assicurate tutte le condizioni per il reale e definitivo potenziamento dell'aeroporto.»