
Il Comitato Cittadino Aeroporto di Crotone ha inviato nei giorni scorsi una PEC formale al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, per denunciare la grave situazione determinata dal mancato rifinanziamento della continuità territoriale aerea per lo scalo crotonese, servizio essenziale in scadenza il 31 ottobre 2026.
Nella comunicazione, il Comitato evidenzia come, ad oggi, nella Legge di Bilancio non sia prevista alcuna risorsa per garantire la prosecuzione del collegamento in continuità territoriale, in particolare sulla rotta Crotone–Roma, unico strumento concreto che consente al territorio di esercitare un diritto fondamentale: il diritto alla mobilità.
«Ci troviamo di fronte a un’assenza di risposte che non può più essere tollerata – sottolinea il Comitato –. Che si tratti di una dimenticanza politica o di dinamiche nazionali complesse, il risultato è lo stesso: i diritti di una comunità già fortemente isolata vengono ulteriormente calpestati».
Il Comitato richiama, inoltre, il drammatico quadro infrastrutturale del territorio crotonese. Infatti, la linea ferroviaria jonica è attualmente chiusa a causa del maltempo e il servizio sostitutivo su gomma comporta tempi di percorrenza quasi raddoppiati, rendendo impossibile una mobilità efficiente per pendolari, studenti e lavoratori. Una criticità strutturale legata a una linea ferroviaria a binario unico progettata nel 1855, ancora oggi esposta a interruzioni frequenti e priva di prospettive concrete di ammodernamento nel medio-lungo periodo, si parla di elettrificazioni dal 2017 ma ad oggi si viaggia in gran parte su littorine.
«Non esistono, allo stato attuale, progetti in grado di cambiare radicalmente questa condizione di isolamento nei prossimi dieci anni – evidenzia il Comitato –. Il territorio resta ancorato a infrastrutture obsolete e al “sogno” di una Strada Statale 106».
In questo contesto, l’aeroporto di Crotone rappresenta l’unica infrastruttura realmente in grado di arginare la cronicità dell’isolamento. «I fatti dimostrano che dove si investe sui voli, il territorio cresce – prosegue il Comitato –. Lo dimostrano Crotone stessa e, in modo ancora più evidente, Reggio Calabria, dove in tempi rapidi sono state attivate numerose nuove rotte e realizzati investimenti significativi sull’aerostazione e sull’accesso alla stessa».
Per queste ragioni, il Comitato giudica inaccettabile che, mentre altri territori vedono rafforzati i propri collegamenti, Crotone venga lasciata senza certezze, come se il suo isolamento fosse una condizione inevitabile e non il risultato di precise scelte politiche.
Nella PEC inviata al Ministro Salvini, il Comitato chiede:
«I cittadini crotonesi non chiedono privilegi – conclude il Comitato – ma il rispetto di un diritto essenziale. La continuità territoriale non può essere solo riconosciuta sulla carta: deve essere finanziata!!! Il tempo a disposizione è limitato e ogni ulteriore rinvio rischia di produrre un danno irreversibile».
Segui La Nuova Calabria sui social

Testata giornalistica registrata presso il tribunale di Catanzaro n. 4 del Registro Stampa del 05/07/2019
Direttore responsabile: Enzo Cosentino
Direttore editoriale: Stefania Papaleo
Redazione centrale: Vico dell'Onda 5
88100 Catanzaro (CZ)
LaNuovaCalabria | P.Iva 03698240797
Service Provider Sirinfo Srl
Contattaci: redazione@lanuovacalabria.it
Tel. 3508267797