
di MARIO VALLONE*
Da alcuni giorni il mondo intero ha gli occhi puntati su quanto sta accadendo in Afghanistan. Anche nella nostra città le immagini che quotidianamente vengono trasmesse hanno suscitato un vivo dispiacere per la sorte di tanti civili, donne, uomini e bambini, che altra colpa non hanno se non essere nati in quella parte sfortunata del globo. La situazione è drammatica e destinata a durare ancora a lungo.
Non è certo alla portata di una Amministrazione Comunale risolvere problemi di tale rilevanza, ma in tutte le situazioni si può sempre fare qualcosa per alleviare le sofferenze delle persone.
Le chiediamo – come già sta avvenendo in altre città – di farsi promotore verso il Ministero degli Interni della disponibilità del capoluogo di regione ad accogliere alcune famiglie di profughi. Anche una sola, questo è il momento di scegliere l’umanità al posto della barbarie.
*Presidente provinciale ANPI Catanzaro
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