
di PAOLO CRISTOFARO
Era stata sospesa in via cautelativa, dal Tar della Calabria, l'aggiudicazione scaturita dal bando 70/2019, del Comune di Pizzo Calabro, per la raccolta, il trasporto e il conferimento in discarica dei rifiuti, che includeva anche la pulizia delle vie cittadine. L'appalto, da oltre 5 milioni e 776 mila euro a base d'asta, era stato delegato, per la predisposizione dei documenti di gara, alla S.U.A. (Stazione Unica Appaltante) della Provincia di Vibo Valentia. Ora il Tar regionale ha respinto l'istanza cautelare della "Ecologia oggi S.p.a.", che si è appellata al Consiglio di Stato.
L'aggiudicazione era andata alla "Calabria Maceri e Servizi S.p.a.", con sede a Rende, la cui posizione è stata contestata dalla seconda classificata, la "Ecologia oggi S.p.a.", appunto, difesa dagli avvocati Francesco Lilli e Francesco Bevilacqua. In un primo momento il Tar, con decreto del 27 maggio scorso, aveva sospeso l'aggiudicazione, fissando una prima udienza il 15 di giugno, nella quale l'istanza cautelativa richiesta dalla "Ecologia oggi" è stata respinta.
(I punteggi della gara)
La ditta in seconda posizione non si è arresa, appellandosi al Consiglio di Stato. Proprio in questa sede, l'azienda aveva riproposto le istanze cautelative che fermassero le procedure comunali sino alla trattazione di merito, ma il Consiglio, avendo constatato la decisione del Tar, competente per queste questioni, non ha accolto la richiesta, fissando una seduta definitiva, il 16 luglio prossimo, per decidere nel merito.
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