Aggressione in centro a famiglia dello Srilanka, tre catanzaresi al vaglio dei Carabinieri

Share on Facebook
Share on Twitter
Share on whatsapp
images Aggressione in centro a famiglia dello Srilanka, tre catanzaresi al vaglio dei Carabinieri


  26 ottobre 2026 14:53

Si allarga il quadro degli accertamenti sulla violenta aggressione avvenuta nella tarda serata di ieri nel centro storico di Catanzaro, nella zona di Montecorvino. Dopo la notte di terrore vissuta da una famiglia originaria dello Sri Lanka, da anni residente nel capoluogo calabrese, sono ora al vaglio degli inquirenti le posizioni di tre cittadini catanzaresi: una donna e due uomini.

Uno dei due uomini, in particolare, sarebbe già noto alle forze dell’ordine per essersi reso protagonista, in passato, di altri episodi di aggressione all’interno di locali del centro cittadino. Un elemento che rientra nel quadro degli approfondimenti investigativi, chiamati a ricostruire con precisione quanto accaduto e a definire le eventuali responsabilità. Sulla vicenda stanno indagando i militari dell’Arma dei Carabinieri di Catanzaro, impegnati a fare piena luce sull’episodio e sulle persone coinvolte.

I fatti si sono verificati in via Sensales, dove quella che inizialmente sembrava una rissa per futili motivi si sarebbe trasformata in una brutale aggressione ai danni della famiglia srilankese. Secondo la prima ricostruzione, la vicenda sarebbe nata da accuse relative a un presunto danneggiamento di un’automobile, per poi degenerare in una violenta irruzione nell’abitazione, con calci, pugni e insulti, anche a sfondo razzista. LEGGI QUI LA NOTIZIA

Nel corso della colluttazione, il padre di famiglia, ferito al volto, sarebbe riuscito ad allontanarsi, trovando rifugio nel vicino quartiere Maddalena. L’uomo è stato successivamente soccorso e trasportato in ospedale. Anche la madre, colpita da un grave malore in seguito allo spavento e allo stress, ha avuto bisogno dell’intervento urgente dei sanitari del 118.

Una vicenda che ha richiesto l’intervento di diverse forze dell’ordine e dei soccorritori e sulla quale gli investigatori stanno ora cercando di ricostruire ogni passaggio, per chiarire la dinamica dell’aggressione e accertare le responsabilità delle persone coinvolte.