Agricoltura, Brutto: "Con il ministro Lollobrigida pagamenti anticipati e risorse concrete"

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  28 luglio 2026 14:29

«C'è un modo semplice per misurare l'efficacia dell'azione di governo: verificare se le decisioni prese migliorano davvero la vita delle persone. Nel settore agricolo questo significa garantire certezze a chi ogni giorno investe, produce e crea valore, spesso dovendo fare i conti con costi elevati, condizioni climatiche imprevedibili e mercati sempre più competitivi».

Lo dichiara Angelo Brutto, capogruppo di Fratelli d'Italia in Consiglio regionale, che sottolinea il ruolo determinante del ministro Francesco Lollobrigida nell'azione portata avanti dal Governo Meloni a sostegno del comparto agricolo.

«L'annuncio dell'erogazione di 1 miliardo e 670 milioni di euro agli agricoltori italiani rappresenta una risposta concreta a una delle criticità più sentite dal comparto: i ritardi nei pagamenti. Il fatto che queste risorse arrivino con circa tre mesi di anticipo rispetto al passato non è un dettaglio amministrativo, ma un cambiamento che incide direttamente sulla capacità delle aziende agricole di programmare il lavoro, affrontare le spese e investire senza essere costrette a ricorrere continuamente al credito.

Questo risultato è frutto dell'impegno del ministro Francesco Lollobrigida, che sin dall'inizio del suo mandato ha posto tra le priorità la semplificazione amministrativa, la tutela del reddito degli agricoltori e il rafforzamento della competitività del comparto. Per troppo tempo il mondo agricolo ha dovuto convivere con procedure lente e una burocrazia che finiva per penalizzare proprio chi garantisce qualità, occupazione e tutela del territorio.

Rendere più efficiente il sistema significa restituire fiducia agli imprenditori agricoli e riconoscere il valore del loro lavoro. Il Governo Meloni sta dimostrando che è possibile cambiare passo anche nella pubblica amministrazione, intervenendo sull'organizzazione degli enti, semplificando i processi e mettendo al centro le esigenze reali delle imprese. È una visione che punta a rendere lo Stato un interlocutore affidabile e non un ostacolo».

Per il capogruppo di Fratelli d'Italia, «anche la difesa delle risorse destinate all'agricoltura italiana in sede europea, fortemente sostenuta dal ministro Lollobrigida, conferma la volontà di tutelare un settore strategico per l'economia nazionale.

L'agricoltura italiana rappresenta una delle eccellenze del Paese e la Calabria, con le sue produzioni di qualità — dall'olivicoltura all'agrumicoltura, fino alle filiere vitivinicole e ortofrutticole — costituisce una risorsa fondamentale che merita politiche di sostegno, investimenti e certezze».

«L'agricoltura non è soltanto produzione alimentare, ma presidio del territorio, identità, sostenibilità e sviluppo delle aree interne. Come Fratelli d'Italia continueremo a sostenere tutte quelle politiche che rafforzano la competitività delle nostre aziende agricole e garantiscono strumenti concreti a chi ogni giorno lavora la terra.

Le imprese chiedono meno burocrazia, tempi certi e istituzioni capaci di mantenere gli impegni: oggi arriva un segnale importante in questa direzione. I risultati si costruiscono con il lavoro, con una programmazione seria e con la capacità di trasformare gli impegni in azioni concrete. È questa la strada che intendiamo continuare a percorrere, perché il futuro dell'agricoltura italiana, e di quella calabrese, passa anche dalla credibilità delle istituzioni e dalla loro capacità di essere realmente al fianco di chi produce ricchezza per il Paese», conclude Brutto.