Al convegno SIDMI la sfida vinta dagli Infermieri di Catanzaro: "Più territorio e digitale per salvare il sistema cure"

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  31 marzo 2026 13:53

Si è concluso con un forte richiamo all'innovazione e all'integrazione il convegno nazionale “Leadership e Governance delle professioni sanitarie tra complessità assistenziale, staffing e innovazione digitale” che ha visto protagonista a Catanzaro il dottor  Bruno Cavaliere, Presidente Nazionale Sidmi (Società Italiana per la Direzione e il Management delle professioni Infermieristiche). L’evento, promosso dall’Opi di Catanzaro (Ordine della Professioni Infermieristiche) presieduto dalla dottoressa Giovanna Cavaliere, ha tracciato la rotta per il futuro delle professioni sanitarie nella regione.

Al centro del dibattito,   a  cui ha anche preso parte anche il dottor Cosimo Vincenzo Buonofiglio (Sidmi Calabria), il superamento definitivo della frammentazione tra ospedale e territorio. Gli esperti intervenuti hanno ribadito come la «medicina di prossimità» non sia più un’opzione, ma una necessità per garantire la sostenibilità del Sistema Sanitario Regionale.

I punti chiave emersi dal dibattito

L’Infermiere di Comunità come perno del sistema: È emerso con forza che il potenziamento dell'assistenza territoriale passa attraverso la figura dell'infermiere di famiglia e di comunità, capace di gestire la cronicità fuori dalle mura ospedaliere.

Staffing e Sicurezza: Bruno Cavaliere ha sottolineato l'importanza di misurare scientificamente la "complessità assistenziale". «Non basta contare le teste – ha insistitito -: serve un'analisi basata sui dati per determinare il reale fabbisogno di personale e prevenire il burnout degli operatori».

La svolta digitale: Grande attenzione è stata dedicata alla sanità 4.0. Telemedicina, Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) e dashboard direzionali sono stati indicati come strumenti indispensabili per monitorare gli esiti clinici in tempo reale e migliorare la trasparenza dei processi.

“Il cambiamento deve partire dalla governance”

«Il cambiamento deve partire dalla governance – ha evidenziato Bruno Cavaliere a margine dei lavori –. Dobbiamo abbandonare i silos organizzativi. La vera sfida è integrare le competenze (skill mix) e utilizzare i dati per prendere decisioni cliniche e gestionali più efficaci».

Le parole della presidente Opi

Dal canto suo, la presidente dell’Opi Catanzaro, Giovanna Cavaliere, ha espresso grande soddisfazione «per l'ampia partecipazione dei professionisti calabresi, segnale di una categoria pronta a farsi carico dei cambiamenti necessari per una sanità più vicina ai cittadini».

L'evento si è concluso con l'impegno di proseguire il monitoraggio sull'attuazione dei Pdta (Percorsi Diagnostici Terapeutici Assistenziali) sul territorio regionale, puntando su una formazione continua e di alto livello per tutti i dirigenti e i coordinatori sanitari.


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