Alberi abbattuti a Catanzaro, l'associazione "Petrusinu ogni minestra": "Sia stilato un piano di ripiantumazione"
23 gennaio 2026 12:17L’Associazione "Petrusinu Ogni Minestra" esprime ferma e totale contrarietà agli interventi di abbattimento degli alberi ad alto fusto che stanno interessando il nostro territorio come avvenuto di recente su via Pascali e in via Raffaelli alle spalle del Palazzo della Provincia.
"In un momento storico in cui la crisi climatica non è più una minaccia futura ma una realtà quotidiana, privare la nostra città del proprio "polmone verde" senza un piano di compensazione adeguato è una scelta che riteniamo miope e pericolosa.
Gli alberi ad alto fusto non sono semplici elementi decorativi, ma veri e propri presidi sanitari e ambientali. La loro capacità di assorbire CO_2, filtrare le polveri sottili e abbassare la temperatura urbana attraverso l'ombreggiamento e l'evapotraspirazione non è paragonabile a quella di giovani arbusti o di piante di piccola taglia.
L'Associazione " Petrusinu Ogni Minestra", fedele al proprio spirito di vigilanza su ogni aspetto che riguardi il bene comune, chiede agli enti competenti:
L’immediata sospensione degli abbattimenti non giustificati da comprovate e documentate perizie di instabilità.
L’obbligo di sostituzione 1:1, prevedendo che per ogni albero abbattuto venga messa a dimora una nuova essenza che sia già in età adulta o comunque ad alto fusto.
Sostituire un albero adulto con un ramoscello significa perdere decenni di benefici ambientali. Chiediamo piante con una chioma già formata, capaci di garantire da subito il contrasto all'effetto serra e alle isole di calore urbano.
"Non possiamo accettare che il cemento o la gestione sbrigativa del verde abbiano la meglio sulla salute dei cittadini. Chiediamo che la forestazione urbana diventi una priorità assoluta, fatta con piante capaci di fare la differenza oggi, non tra trent'anni."
L’Associazione invita la cittadinanza a restare vigile e ad unirsi alla richiesta di una città più verde, più fresca e più respirabile. In questi anni intere vie sono state disalberate e prive di verde in particolare: via Schipani, via Daniele, Via Buccarelli, via Scalfaro, Via Veneto, via Piave, via Conti Falluc.
Chiediamo all’Assessore all’Igiene Ambientale, Irene Colosimo, di cui abbiamo apprezzato l’intervento sul taglio indiscriminato in via Raffaelli, di verificare le responsabilità di coloro che hanno violato il regolamento comunale e, altresì, di provvedere ad una mappatura delle aree disalberate della città per stilare un piano di ripiantumazione e, infine, suggeriamo all’Amministrazione Comunale di alberare la nuova pista ciclabile che dal quartiere Sala arriva fino al quartiere Lido creando un bel viale alberato".
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