All'Ic Cropani-Simeri Crichi l'emozione dei ragazzi con le pagine di Cicciarèlle a fare da guida

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  15 maggio 2026 09:05

di FRANCESCA FROIO

Una platea gremita, l'emozione vibrante dei ragazzi e le pagine di Cicciarèlle a fare da guida: così si è presentata la cornice dell'auditorium dell’I.C. Cropani – Simeri Crichi, plesso di Cropani centro, lo scorso 13 maggio. L'evento ha visto protagonisti assoluti gli studenti, i quali hanno svelato i frutti di un intenso percorso di lettura e approfondimento basato sull'opera del professor Giuseppe Trebisacce, già ordinario di Storia della Pedagogia presso l’Università della Calabria. Il Dirigente Scolastico, Antonio Bulotta, nell'accogliere i numerosi ospiti e i rappresentanti delle istituzioni, ha dato il via ai saluti di rito sottolineando con vigore quanto determinate attività didattiche siano cruciali per lo sviluppo di competenze reali e durature negli alunni.

Nel corso della manifestazione, il sindaco di Cropani Raffaele Mercurio ha rimarcato la positiva sinergia che si è instaurata tra la scuola, l’amministrazione comunale e le associazioni culturali del territorio. Questa collaborazione ha già prodotto iniziative di rilievo, come le celebrazioni per la Giornata della Memoria e dei Giusti, fino ad arrivare al progetto "Kropos tra Parole e Arte" che ha permesso l'attivazione di cinque laboratori dedicati alla storia, all’arte della pittura e della scultura, alla fotografia  e all'archeologia.

Sulla stessa scia, il consigliere regionale Enzo Bruno ha incentrato il suo intervento sugli spunti di riflessione offerti dal libro di Trebisacce, capace di tratteggiare la storia del Novecento "dal basso", attraverso gli occhi di una donna calabrese che ha saputo lottare per una vita dignitosa e comprendere la portata storica di eventi come il referendum del 1946. Anche Caterina Gatto, consigliera comunale di Soverato, si è detta colpita dall'iniziativa e ha espresso la volontà di presentare il lavoro anche nella sua città, legata al progetto sia dalla cittadinanza onoraria del professor Trebisacce, sia dal coordinamento del professor Antonio Pellegrino.

Proprio il professor Pellegrino, curatore dell’intera organizzazione, ha introdotto i lavori degli studenti ricordando il contributo fondamentale fornito dai docenti Maria Rosaria Pellegrino, Vincenzo Caroleo, Piero Costa, Mario Capellupo e da tutto il corpo insegnante, senza dimenticare il prezioso supporto delle collaboratrici del plesso.

Pellegrino  ha spiegato: "Gli alunni sono partiti dalla lettura del testo del prof Trebisacce, successivamente le classi del plesso di Roccani, guidati dal sottoscritto, dalla professoressa Maria Rosaria Pellegrino e del prof. Piero Costa, hanno realizzato un adattamento del libro con disegni degli alunni stessi e brevi didascalie per donare il prodotto ai piccoli pazienti di pediatria degli ospedali di Catanzaro e Soverato, mentre un altro gruppo ha tratto dal libro un copione per i bambini della scuola primaria. Gli alunni del plesso di Cropani centro si sono cimentati con la scrittura creativa e hanno prodotto un copione che hanno messo in scena. Tutti gli alunni hanno poi realizzato dei disegni, con l’ aiuto della professoressa Gentile, ispirati e Cicciarèlle”.

 L’apice della giornata è stato raggiunto con la performance teatrale degli alunni di Cropani centro che, sotto la guida del professor Pellegrino, hanno interpretato brillantemente un testo frutto della loro scrittura creativa.

A conclusione dell'incontro, dopo la consegna al professor Trebisacce di una serie di disegni realizzati con l’aiuto della professoressa Gentile, l’autore ha risposto alle domande dei ragazzi offrendo una vera e propria lezione di vita.

Partendo dal ricordo della madre, simbolo di tutte le donne che, nel secolo scorso, hanno saputo sacrificarsi e affrancarsi da una condizione di difficoltà per costruirsi una vita dignitosa e assicurare un futuro ai loro figli, il professore ha parlato del senso profondo della formazione, che deve sempre mirare a coltivare lo spirito critico. Secondo Trebisacce, la scuola può superare lo scollamento dalla società solo se animata da docenti motivati e pronti all'aggiornamento costante. La manifestazione si è chiusa con il ringraziamento finale del Dirigente Antonio Bulotta, che ha espresso profonda gratitudine a tutti i partecipanti per l'alto valore educativo dell'iniziativa.


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