Alleanza e Catanzaro Azzurra all’attacco: “Sindaco sotto scacco dai suoi alleati”

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il sindaco di Catanzaro Nicola Fiorita
  16 settembre 2022 08:04

“Sembra già scricchiolare la raffazzonata coalizione a sostegno di Fiorita. D’altronde non lascia spazio di interpretazione la dura tirata d’orecchie riservata dal segretario cittadino del Pd al sindaco, reo quest’ultimo di disimpegno (suo e dei suoi componenti della Giunta) nella campagna elettorale in vista del voto del 25 settembre”. La nota è firmata da Alleanza Catanzaro e Catanzaro Azzurra


“L’esponente del Partito democratico anche in Consiglio comunale ha già prefigurato l’emersione di ‘un problema politico’ con riverberi anche sull’Amministrazione comunale. Queste fibrillazioni sono l’ennesima dimostrazione di come l’impalcatura del progetto politico del sindaco sia estremamente fragile e fondata sull’ambiguità. Quell’ambiguità che probabilmente impedisce a Fiorita di prendere posizione pubblicamente. Se si schierasse con il Pd potrebbe scontentare il Movimento Cinque Stelle, l’altro partito che lo sostiene al Comune ma che a livello nazionale è avversario dei dem. Basta guardare i quotidiani attacchi che si rivolgono reciprocamente i leader Letta e Conte. Giustamente i partiti che lo hanno votato di domandano: ma Fiorita è del Pd e del M5S? Prima o poi gli chiederanno il conto. Nel frattempo, il sindaco è obbligato a nascondere la testa sotto la sabbia anche perché esponendosi troppo a sinistra farebbe vacillare quelle componenti con incarichi ufficiali nei partiti di centrodestra che gli assicurano i numeri non per governare ma per sopravvivere. Essendo sotto scacco, ecco perché nelle linee programmatiche ha sfacciatamente inserito la caccia vorace a posti in partecipate e connesse dovendo accontentare gli appetiti dei suoi sodali scontenti. Peccato che in questo gioco al ribasso di Fiorita e della sua eterogenea compagnia a pagarne lo scotto è la città, visto che l’Amministrazione è impantanata e immobile. Sapevamo fin dall’inizio di non avere un sindaco libero, adesso lo stanno capendo anche i catanzaresi”. 

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