Allotta  (PNFD sindacato di polizia): "Piena e sentita vicinanza al militare aggredito a Catanzaro"

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  12 febbraio 2026 12:24

di ETTORE ALLOTTA

L'episodio di violenza verificatosi ieri 11 febbraio 2026 davanti al Tribunale di Catanzaro (Piazza Matteotti) ha visto coinvolto un uomo di origine straniera in evidente stato di alterazione psicofisica che ha aggredito alcuni militari dell'Esercito impegnati nell'operazione "Strade Sicure"

L'uomo ha colpito i militari con pugni e schiaffi mentre si trovavano in servizio di presidio davanti alla Corte d'Appello. La situazione è stata parzialmente contenuta grazie all'intervento di un cittadino presente sul posto, che ha reagito bloccando l'aggressore prima che la situazione degenerasse ulteriormente. Nonostante la violenza subita, i militari hanno mantenuto un comportamento volto al contenimento, evitando di rispondere con forza eccessiva ai colpi ricevuti. 

Questa vicenda ha riaperto il dibattito sulla tutela legale e operativa delle forze dell'ordine e dei militari impiegati in compiti di pubblica sicurezza, specialmente in contesti urbani sensibili. 

Il "paradosso della divisa": servire tra il dovere e il timore del tribunale.

Sempre più spesso, chi indossa una divisa si trova davanti a un bivio drammatico: intervenire per garantire la sicurezza o restare inermi per evitare il "calvario giudiziario"?

La paura di essere indagati per eccesso colposo o uso legittimo delle armi sta diventando un freno operativo invisibile ma pesantissimo. Quando un militare o un agente non reagisce a un'aggressione, non è sempre per mancanza di coraggio, ma spesso per “una legittima difesa... dal sistema stesso” di cui fa parte e rischia per difenderne sicurezza e valori. ASSURDO!!!!!

Il rischio è quello di finire sotto processo per anni, con spese legali a proprio carico e carriere bloccate, solo per aver fatto il proprio dovere in situazioni di estrema tensione dove un secondo può cambiare la vita. Può uno Stato chiedere sicurezza ai suoi uomini se poi li lascia soli nell'aula di un tribunale? La tutela legale di chi ci difende non è un privilegio, ma una necessità per garantire la libertà di tutti.

PNFD sindacato di polizia 

 


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