Alzheimer e demenze, a Cotronei il Lions Club Catanzaro Mediterraneo traccia le nuove frontiere tra scienza e tutela legale

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  29 marzo 2026 18:52

di FRANCESCO IULIANO

COTRONEI (KR) – L’Alzheimer,  una delle principali cause di disabilità e morte nel mondo. Un problema crescente per la società e la sanità pubblica. La ricerca scientifica e la tutela legale sono fondamentali per affrontare questa sfida e garantire la dignità e la qualità della vita dei pazienti e delle loro famiglie.

Nasce da queste considerazioni l’idea del Lions Club Catanzaro Mediterraneo di organizzare l’incontro dal titolo "Alzheimer - nuove frontiere della diagnosi, prospettive terapeutiche e amministrazione di sostegno”. 

Allestito nelle sale della Casa di riposo "Villa San Nicola” di Cotronei e moderati dal direttore EUA dell’Azienda sanitaria provinciale di Crotone, Lino Mungari, hanno relazionato esperti del settore sanitario e giuridico che hanno offerto un quadro aggiornato sulle problematiche e sulle opportunità di assistenza. 

In apertura i saluti della presidente del Lions Club Catanzaro Mediterraneo, Loredana Badolato, che ha introdotto il tema sottolineando l'impegno costante del club nel sensibilizzare l’opinione pubblica su patologie ad alto impatto sociale, sostenendo come, ”incontri su questi argomenti, segnano un momento di profonda riflessione su una delle sfide sanitarie e sociali più complesse del nostro tempo”.

Sono seguiti i saluti del sindaco di Cotronei, l’avvocato Antonio Ammirati che ha elogiato l’iniziativa, evidenziando come la collaborazione tra associazioni di servizio ed istituzioni, sia il motore fondamentale per generare una società realmente consapevole e inclusiva.

I lavori sono stati introdotti dalla relazione del responsabile distrettuale del service, l’avvocato Peppino Mariano che, dopo aver evidenziato come il convegno sia nato dalla volontà di promuovere una cultura della solidarietà e dell’inclusione, offrendo strumenti concreti di informazione e supporto alle persone affette da Alzheimer e alle loro famiglie, ha delineato il perimetro scientifico e giuridico degli interventi.

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Nelle relazioni che sono seguite, la dirigente medico dell’Unità operativa complessa di Geriatria di Crotone, Federica Riillo, ha approfondito gli aspetti clinici, diagnostici e terapeutici del deterioramento cognitivo e della malattia di Alzheimer, il  direttore dell’Unità operativa complessa di Neurologia di Crotone, Demetrio Messina, si è soffermato sulla diagnosi differenziale delle demenze ed il neurologo Francesco Bono, ha illustrato le terapie innovative ed i nuovi percorsi assistenziali.

Particolarmente interessante e tecnico, il contributo offerto  dalla presidente dell'Ordine degli Avvocati di Catanzaro, Vincenza Matacera che si è soffermata sull'istituto dell'amministrazione di sostegno, riconducendo le tutele legali della disabilità ad una dimensione profondamente umana. "Al centro della norma - ha detto - deve esserci sempre l'uomo con le sue fragilità ed il diritto deve farsi sempre scudo per i più deboli”.

In chiusura la presidente Badolato ha ringraziato per la partecipazione i soci del Lions Club, gli avvocati, i medici e gli operatori sanitari.

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