AMA Calabria, presentato in Cittadella Regionale il bilancio delle Stagioni Teatrali 2025/26

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Roberto Cosentino e Francescantonio Pollice presentano il bilancio delle Stagioni Teatrali di AMA Calabria 2025/26

  11 maggio 2026 14:34

di GAETANO MARCO GIAIMO

Cinquantaquattro spettacoli spalmati su quattro comuni e per circa sette mesi, con una partecipazione di pubblico pagante che sfiora le 20.000 unità: sono questi i numeri presentati, questa mattina, nella conferenza stampa tenuta nella Sala Oro della Cittadella Regionale "Jole Santelli" di Catanzaro da AMA Calabria, l'associazione culturale che, per l'annata 2025/26, ha organizzato la Stagione Teatrale per ben quattro teatri calabresi. Lamezia Terme, Catanzaro, Chiaravalle Centrale e Vibo Valentia sono state le piazze coinvolte all'insegna di una programmazione multidisciplinare dal grande spessore artistico che ha animato il territorio. 

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"Abbiamo avuto modo di portare in scena artisti iconici della scena italiana", ha dichiarato il Direttore Artistico di AMA Calabria, Francescantonio Pollice, "tra cui Alessandro Preziosi, Amanda Sandrelli, Nancy Brilli, Gianluca Ramazzotti, Enzo De Caro, Massimiliano Gallo e Raoul Bova. Molti degli spettacoli sono stati sold out". Pollice ha ricordato anche la prima nazionale di "Macbeth" con Daniele Pecci - primo impegno di produzione dell'associazione - che ha avuto luogo il 17 ottobre al "Grandinetti" di Lamezia Terme, oltre alla vittoria del concorso nazionale Art Bonus dedicato al teatro dal vivo.

"Abbiamo posto particolare attenzione al teatro della nostra regione, per consolidare la capacità di AMA Calabria di mettere insieme grandi icone italiane con i migliori rappresentanti della scena calabrese. Senza il sostegno della Regione Calabria non saremmo riusciti ad intercettare le risorse importanti che arrivano da Roma, quindi a loro e alle amministrazioni comunali va il nostro sentito grazie. Siamo partiti da Lamezia arrivando alla gestione del teatro, stessa cosa è successa a Vibo Valentia e poi abbiamo ottenuto un accordo unico con il comune di Chiaravalle che ci ha permesso di condurre un'attività di grande prestigio nell'area delle Preserre. L'investimento pubblico mirato può produrre risultati non solo culturali, ma anche economici e sociali, davvero importanti", ha concluso il direttore artistico.

Roberto Cosentino, Dirigente Generale Dipartimento Turismo e Cultura Regione Calabria, non ha fatto mancare la sua presenza, sottolineando come il programma dell'amministrazione regionale sia quello di portare tutto il territorio verso la stessa direzione, in un'ottica che vuole organizzare le realtà locali sotto un'unica offerta complessiva. Si sono alternati anche diversi interventi da parte di rappresentanti dei comuni che hanno ospitato le stagioni di AMA Calabria. "La nostra amministrazione si giocava la sua credibilità in questa occasione, essendo la prima volta che si organizzava qualcosa del genere nel nostro comune", ha ricordato il Sindaco di Vibo Valentia, Enzo Romeo, "ci serviva un punto di partenza che fosse qualificato, organizzato e trasparente. Siamo felici di aver fatto la scelta giusta. Abbiamo bisogno sì di finanziamenti da parte della Regione, ma anche di comunicazione ed efficientamento". 

L'Assessore alla Cultura di Catanzaro, Donatella Monteverdi, ha ribadito come in Calabria "il 98% dei finanziamenti alla cultura viene dal pubblico, è difficile che si sviluppi un mecenatismo privato. AMA Calabria ha grandi capacità organizzative ed è un'impresa culturale seria, dobbiamo imparare ad affidarci a chi ha le competenze giuste nei settori necessari ed entrare in un'ottica di ragionamento complessivo a livello regionale, senza fare i separati in casa fra le varie città". Annalisa Spinelli, omologa per Lamezia Terme, si è soffermata su come nel suo Comune si sia arrivati a un'associazione temporanea che riunisce tre realtà culturali per la gestione del teatro, riuscendo a coinvolgere anche i giovani nella promozione culturale, spostando poi il focus sul turismo: "Grazie alla stagione concertistica, lo scorso anno abbiamo registrato la saturazione dei posti letto: dobbiamo costruire un sistema per fare in modo che questi eventi possano tradursi in una permanenza di persone. Noi cercheremo di stare accanto ai nostri talenti per dar loro la possibilità di esprimere la propria capacità imprenditoriale nella promozione della cultura".

Giuseppina Rizzo, Vicesindaco con delega alla Cultura per il Comune di Chiaravalle, ha spiegato come il paese abbia messo in piedi questo nuovo percorso "che ci ha dato modo di instaurare una convenzione con il Conservatorio di Vibo e di organizzare ulteriori attività. Lavorare in rete ha tutto un altro significato, non è semplice avvicinare la gente alla cultura ma stiamo cercando di superare le difficoltà in maniera creativa". Gaetano Tramontana, Direttore Artistico di SpazioTeatro, ha voluto narrare quella che è la sua realtà e il suo rapporto di collaborazione con AMA Calabria: "Da 25 anni operiamo a Reggio Calabria e, grazie al coinvolgimento dei fratelli Pollice nella richiesta dei fondi per la nostra rassegna dedicata ai ragazzi, abbiamo potuto ricevere una boccata d'aria fresca. La nostra è un'offerta di teatro contemporaneo e, nonostante questo, riusciamo quasi sempre a fare il tutto esaurito".

Ersilia Amatruda, dirigente del Settore Cultura, ha ribadito come negli ultimi quattro anni abbia effettuato un lavoro "importante e serio, animato da quella passione che ci ha permesso di riuscire nei nostri intenti. Oggi posso dire che c'è qualcosa di bello in Calabria: l'esempio di chi abbiamo accanto deve portarci a farci crescere sempre di più". Fabio Scavo, Funzionario del Settore, ha voluto riferire tre elementi: "L'investimento di AMA Calabria a Chiaravalle Centrale è in piena linea col nostro avviso, che quest'anno ha puntato sulla valorizzazione delle aree interne poiché in Calabria la tendenza della fruizione di teatro in questi luoghi è in controtendenza rispetto al dato nazionale. Ci sono poi molte iniziative che provano a dare una visione globale e qui abbiamo visto come si sia messa in piedi grande collaborazione tra le istituzioni. Infine, c'è una complessità organizzativa sul piano manageriale e finanziario che vede AMA Calabria particolarmente performante, per non dire maniacale, e questo deve servire da lezione a tutti". 

Pollice ha poi preso la parola per le conclusioni, ribadendo come entro giugno verranno finalizzate le prossime stagioni 2026/27: "Abbiamo già pronte le programmazioni di Catanzaro, Lamezia Terme e Chiaravalle, aspettiamo l'esito del prossimo bando per riproporci anche a Vibo Valentia". L'idea di AMA Calabria rimane quella di creare un pubblico che sia regionale, non fruitori dei piccoli territori, superando le barriere municipalistiche per far sì che le città non siano luoghi di transito, ma centri capaci di vivere anche attraverso la cultura.


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