Amaroni, "Spazi senza confini" alla ri-scoperta della natura e della comunità

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  28 giugno 2024 10:18

“Spazi senza confini” è il progetto presentato e cofinanziato dal Comune di Amaroni nell’ambito dell’Avviso Pubblico “BenessereInComune” del Dipartimento per le politiche della famiglia – Presidenza del Consiglio dei Ministri, destinato alle famiglie con minori tra i 7 e i 14 anni nei comuni con popolazione inferiore a 5000 abitanti per vivere e condividere i luoghi pubblici, sviluppando il senso di appartenenza alla comunità. 

Dopo la partnership nel Memorial “Vittorio Caccamo” del 2 giugno, prosegue la programmazione dell’Amministrazione Comunale; altra iniziativa, altra area che diventa uno spazio fisico di apprendimento e divertimento per i minori e le loro famiglie: località Serra.

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La meravigliosa area naturalistica a pochi passi dal centro abitato di Amaroni ha ospitato lo scorso 22 giugno il laboratorio sulla flora e la fauna curato dall’ agronomo Pino Polerà. Un evento ricreativo e didattico che ha registrato 60 partecipanti (minori e genitori), protagonisti di un percorso esperienziale che è stata occasione per conoscere sé stessi e l’ambiente circostante, educando a vivere relazioni ricche e armoniche all’intercultura nel rispetto delle diversità.

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Particolarmente curiosi i ragazzi e le ragazze, che con vivacità hanno recepito le stimolazioni dell’interessante esperienza didattica (la fotosintesi, la classificazione delle piante, fiumare e torrenti, le specie animali che abitano la Serra) terminata con un percorso lungo il fiume Ferrera, le cui acque limpide si riversano a valle generando il meraviglioso spettacolo naturale di “Mortariadhu” e “Sagracìa”.

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Il pranzo a sacco presso l’area picnic e i giochi di squadra hanno concluso questa interessante attività extrascolastica, con il supporto dei volontari della protezione Civile Angeli Blu e del Servizio Civile Nazionale, attraverso la quale i luoghi superano la loro tradizionale connotazione fisica rappresentando un legame di appartenenza che crea “territorio”; una relazione  tra la comunità e il suo spazio vissuto, espressione di quella identità che è differenza, rende riconoscibili, incentiva la conoscenza e la scoperta  da parte di visitatori e turisti.

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