
di IACOPO PARISI
È stato firmato questa mattina in Regione Calabria il protocollo d’intesa per l’adesione al programma internazionale Eco-Schools, un’iniziativa che punta a rafforzare l’educazione ambientale negli istituti scolastici calabresi. Il progetto si inserisce nel quadro degli obiettivi della Greening Education Partnership e mira a diffondere buone pratiche di sostenibilità, economia circolare e tutela degli ecosistemi tra le nuove generazioni.

"È un punto di partenza per aggiungere ai percorsi didattici ministeriali un’educazione ambientale completa – ha dichiarato l’assessore regionale all'Ambiente Antonio Montuoro –. Eco-Schools è uno dei programmi più importanti a livello internazionale e segna l’inizio di un percorso molto significativo. Il Dipartimento Ambiente investe 1,2 milioni di euro: risorse importanti per i nostri ragazzi, per un percorso virtuoso che potrà culminare con il riconoscimento della Bandiera Verde". La Bandiera Verde è un riconoscimento internazionale assegnato alle scuole che adottano e consolidano buone pratiche ambientali, distinguendosi per l’impegno concreto nella sostenibilità, nella gestione responsabile delle risorse e nella diffusione della cultura ecologica all’interno della comunità scolastica.
Per Claudio Mazza, presidente nazionale della Foundation for Environmental Education (FEE), "si tratta di un traguardo importante per la Calabria e di una scelta forte sui temi della sostenibilità". Il programma Eco-Schools, ha ricordato, è riconosciuto a livello internazionale e rientra nelle strategie promosse dalle Nazioni Unite, con l’obiettivo che entro il 2030 almeno il 50% delle scuole adotti modelli educativi sostenibili. "La creazione di una rete regionale consentirà di portare l’educazione alla sostenibilità in tutte le scuole, con un metodo basato sul problem solving e con il supporto alla formazione dei docenti e alla crescita degli studenti".
Giovanni Calabrese, assessore regionale al Turismo, Lavoro e Sviluppo economico ha evidenziato il valore strategico dell’accordo: "Si tratta di un’intesa con la più importante organizzazione mondiale nel campo della sostenibilità ambientale. Estendiamo a tutte le scuole calabresi un percorso già avviato da alcuni istituti. L’obiettivo è creare una nuova cultura ambientale tra i giovani, con ricadute positive anche sul turismo".

A sottolineare il ruolo centrale della scuola è stata l’assessore alla Pubblica istruzione Eulalia Micheli: "È un momento molto significativo perché rappresenta un impegno concreto verso un’idea nuova di scuola e di società. La scuola deve essere non solo luogo di apprendimento, ma spazio in cui si formano cittadini attivi, responsabili e consapevoli".
Micheli ha evidenziato come il progetto Eco-Schools punti non solo a fornire competenze, ma a educare all’azione, promuovendo la sostenibilità e accompagnando le nuove generazioni nel processo di transizione ecologica.
Con la firma del protocollo Eco Schools, la Regione Calabria avvia dunque un percorso strutturato di educazione ambientale che coinvolgerà progressivamente tutte le scuole del territorio, con l’obiettivo di costruire una cultura della sostenibilità diffusa e duratura.
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