Amianto, il gruppo "Per la nostra Crotone" deposita un'interrogazione

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  29 luglio 2026 11:47

La questione amianto a Crotone non si riduce a singoli episodi, ma riguarda un'emergenza diffusa su edifici pubblici e privati in ogni quartiere della città. Partendo dal cantiere di bonifica attualmente in corso agli ex Mercati Generali, i consiglieri comunali del gruppo “Per La Nostra Crotone” (Giuseppe Trocino, Massimo Criscuolo, Alfonso Gaetano e Mario Venneri) hanno depositato un’articolata interrogazione urgente a risposta scritta e orale indirizzata al Presidente del Consiglio Comunale, al Sindaco e all’Assessore all’Ambiente.

L'iniziativa utilizza i lavori in corso in località Vescovatello — situati a ridosso di abitazioni, terreni agricoli e plessi scolastici come l’Istituto “G.V. Gravina” — come banco di prova e punto di partenza per pretendere dall'Amministrazione una svolta radicale e complessiva sulle politiche di tutela ambientale e sanitaria.

L'obiettivo dell'atto ispettivo è chiaro: imporre all'Ente una strategia strutturata che affronti il problema a 360 gradi, pretendendo censimento capillare, monitoraggio costante della qualità dell'aria e rimozione prioritaria dei materiali pericolosi.

Tra le richieste centrali avanzate dai consiglieri figurano:

  • Rigore e controlli rigorosi nei cantieri: garanzie assolute e trasparenza sui monitoraggi dell'aria agli ex Mercati Generali, pretendendo l'applicazione del Principio di Precauzione (art. 191 TFUE) e l'uso della Microscopia Elettronica (S.E.M.) per rilevare le nanofibre invisibili, oltre a verifiche sul suolo superficiale (Top-Soil) nelle aree agricole circostanti.
  • Censimento cittadino e Piano Comunale Amianto: la mappatura georeferenziata e trasparente di tutti i manufatti in eternit presenti sul territorio (dal centro alle periferie, su immobili pubblici e privati), in attuazione della L.R. 14/2011.
  • Monitoraggio sistematico dell’aria: l'istituzione di una rete di controllo ambientale stabile e diffusa a tutela della salute dei cittadini.
  • Uniformità d'azione e rimozione: l'applicazione di criteri di intervento omogenei e tempestivi su tutto il territorio comunale, superando le disparità amministrative e dando attuazione alla priorità della rimozione dei materiali deteriorati.

«I lavori di bonifica attualmente in corso agli ex Mercati Generali sono solo il punto di partenza: ci offrono l'occasione di accendere i riflettori su un problema molto più vasto, drammaticamente diffuso in tutta la città, dal centro alle periferie, su edifici pubblici e privati.

Non possiamo limitarci a gestire le emergenze o a inseguire i singoli casi. Crotone ha bisogno di una strategia seria, trasparente e definitiva: serve un censimento reale, il monitoraggio costante dell'aria che respiriamo e un piano rigoroso per la rimozione dell'amianto deteriorato ovunque esso si trovi.

Con questa interrogazione chiediamo alla Giunta risposte e atti concreti, pretendendo che la tutela della salute pubblica diventi finalmente una priorità reale e uniforme per l'intero territorio comunale».