Anas, Scarpino e Veraldi: "È venuto meno il rapporto di fiducia e non escludiamo ogni azione di denuncia entro 7 giorni”

Share on Facebook
Share on Twitter
Share on whatsapp
images Anas, Scarpino e Veraldi: "È venuto meno il rapporto di fiducia e non escludiamo ogni azione di denuncia entro 7 giorni”

  09 agosto 2023 10:32

“L'Anas ha consacrato il suo fallimento, è una zavorra. Siamo stati presi in giro per troppo tempo. Adesso basta. La sua condotta è disarmante. Riescono a prendere in giro tutti noi e abbiamo fatto finta di stare al gioco”. E’ quanto si legge in una nota dei consiglieri Comunali Francesco Scarpino (Catanzaro al Centro) e Stefano Veraldi (Riformisti Avanti).

“L'Anas regionale è inefficiente,- proseguono -  le interlocuzioni personali sono sempre importanti ma non è possibile che la nostra città, capoluogo di Regione, debba essere trattata come fosse terra coloniale. È venuto meno il rapporto di fiducia e non escludiamo ogni azione di denuncia entro 7 giorni se non verranno ristabilite le condizioni igienico sanitarie delle aree di loro competenza. La tangenziale nord della città è una discarica a cielo aperto, terra di tutti, pongano soluzioni immediate per porre fine all’abbandono di rifiuti ed intervengano per la rimozione, il trasporto e lo smaltimento dei rifiuti abbandonati da ignoti lungo la rete stradale di competenza”.

Banner

“Anche le azioni di diserbo nelle aree di loro competenza, sono una chimera. Dove stava l’Anas, o meglio dove sta? Chi ha controllato, o meglio chi controlla? Anas è lontana – evidenziano e non supporta sufficientemente la società civile, le famiglie e le persone e la città di Catanzaro tutta. Tutti gli interventi di amministrazione attiva e di governo del territorio, che sono la prima e più importante prevenzione contro il degrado, sono pressoché inesistenti”.

Banner

“Il sentimento di solitudine e di abbandono che colpisce tutte le aree di loro competenza nella città non è degna di un Paese civile, e non si può pensare che nel controllo e governo del Territorio esistano zone d’ombra o zone franche, dove amministrare sia opzionale”, concludono i consiglieri.

Banner

Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner