
Ancora sangue in Burkina Faso, dopo l’attacco jihadista di fine gennaio in un mercato nel nord del Paese: stavolta a essere sede di un attentato è stata una chiesa protestante nel villaggio di Pansi, nella provincia di Yagha, che si trova sempre nella parte settentrionale dello Stato africano. L’attacco – che si sospetta sia di matrice terroristica – è avvenuto domenica 16 febbraio 2020. Al momento, il bilancio ancora parziale parla di almeno 24 morti e 18 feriti. Tra le vittime ci sarebbe anche il pastore che stava recitando la messa.
Si tratta dell’ultimo di una lunga serie di attacchi che sta mettendo il Burkina Faso (e soprattutto il nord del Paese) in ginocchio da tempo. Nell’ultimo mese, altri due attentati di matrice terroristica hanno provocato circa 60 morti e centinaia di feriti. L’esercito, che non ha la forza di difendere la popolazione, ha iniziato persino a reclutare volontari tra i cittadini, che vengono così addestrati rapidamente (in circa due settimane) per poi essere dotati di armi e mandati a difendere i villaggi più a rischio, sul confine con il Mali e il Niger.
Segui La Nuova Calabria sui social

Testata giornalistica registrata presso il tribunale di Catanzaro n. 4 del Registro Stampa del 05/07/2019
Direttore responsabile: Enzo Cosentino
Direttore editoriale: Stefania Papaleo
Redazione centrale: Vico dell'Onda 5
88100 Catanzaro (CZ)
LaNuovaCalabria | P.Iva 03698240797
Service Provider Sirinfo Srl
Contattaci: redazione@lanuovacalabria.it
Tel. 3508267797