
"Ancora un incidente, ancora una tragedia sfiorata. Questa mattina, in via Caprera, nei pressi della scuola elementare e dell'asilo del "Plesso Porto", si è verificato l’ennesimo sinistro stradale che riaccende i riflettori su una situazione ormai insostenibile: lo stato di abbandono delle strade cittadine.
Non si tratta di fatalità. Non si può più parlare di semplice coincidenza. Le condizioni del manto stradale sono da tempo critiche: buche, dissesti, asfalto usurato rendono la carreggiata pericolosa per automobilisti e pedoni. A questo si aggiunge un elemento ancora più grave: la totale assenza di segnaletica orizzontale. In un tratto così delicato, frequentato quotidianamente da bambini e famiglie, non è nemmeno possibile distinguere chiaramente la sede stradale, con il risultato che il rischio di incidenti aumenta in modo esponenziale.
La situazione diventa ancora più allarmante se si considera che lungo il perimetro del plesso scolastico mancano marciapiedi adeguati. Proprio nel punto in cui è avvenuto l’incidente, questa mattina erano presenti diversi genitori con i propri figli, diretti all’ingresso della scuola. Persone costrette a muoversi a ridosso della carreggiata, senza protezioni, esposte al pericolo in un contesto già compromesso.
Di fronte a tutto questo, il comportamento dell’amministrazione comunale appare inaccettabile. Non si tratta solo di ritardi o inefficienze: qui siamo di fronte a una grave superficialità, a una gestione che ignora sistematicamente le esigenze più basilari di sicurezza urbana. La tutela dei cittadini — e in particolare dei più piccoli — dovrebbe essere una priorità assoluta, non una voce secondaria da affrontare solo dopo l’ennesimo incidente.
È lecito chiedersi cosa si stia aspettando. Un evento irreparabile? Un dramma che costringa finalmente a intervenire? La prevenzione non può essere sostituita dall’emergenza, e continuare a ignorare queste criticità significa assumersi una responsabilità pesantissima.
I cittadini meritano strade sicure, segnaletica chiara e percorsi protetti, soprattutto nelle aree sensibili come quelle scolastiche. È tempo che il sindaco e la sua maggioranza escano dall’immobilismo e si assumano fino in fondo il compito per cui sono stati eletti: garantire sicurezza, decoro e vivibilità alla città.
Ogni giorno di ritardo è un rischio in più. E oggi, quel rischio, lo abbiamo visto da vicino".
Lo afferma il consigliere comunale Francesco Assisi.
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