Anniversario della strage di Capaci, don Corapi ai ragazzi: "La memoria di Falcone sia scelta concreta di vita quotidiana"
23 maggio 2026 08:27Nel giorno dell’anniversario della tragica uccisione del giudice Giovanni Falcone, Don Roberto Corapi, cappellano del campus universitario di Catanzaro, rivolge un forte appello ai giovani affinché la memoria del magistrato siciliano non resti una semplice commemorazione, ma diventi scelta concreta di vita quotidiana.
"Chiamate le cose per nome. Non abbiate paura della verità. Rifiutate il lavoro facile, i compromessi, le scorciatoie dell’illegalità e ogni forma di mentalità mafiosa che ancora oggi tenta di insinuarsi nella società, nell’economia e perfino nelle relazioni umane", afferma Don Roberto Corapi. Il cappellano richiama i giovani a vivere nella verità e per la verità, a scegliere la giustizia, il rispetto delle regole, la responsabilità personale e il bene comune, soprattutto in un tempo segnato da nuove fragilità sociali, dalla cultura dell’apparire, dall’indifferenza e dalla ricerca del successo immediato a qualunque costo.
"Le mafie oggi non parlano soltanto con la violenza delle armi — sottolinea Don Roberto Corapi — ma si nascondono nella corruzione, nel silenzio, nell’omertà, nello sfruttamento del lavoro, nel denaro facile, nell’uso distorto dei social e nella perdita del senso etico. Per questo i giovani devono avere il coraggio di distinguere il bene dal male e di scegliere ogni giorno da che parte stare". Il messaggio rivolto agli studenti del campus universitario di Catanzaro è chiaro: la testimonianza del giudice Falcone deve continuare ad essere esempio vivo di legalità, libertà e servizio allo Stato. "Se non viviamo questi ideali — conclude Don Roberto Corapi — il giudice Falcone lo facciamo morire più volte. La sua eredità morale ci chiede invece di costruire una società più giusta, libera dalle mafie e fondata sulla dignità della persona". on Roberto Corapi rinnova infine il suo fermo “no” ad ogni forma di mafia, violenza, sopruso e male, invitando le nuove generazioni ad essere protagoniste di una cultura della legalità, della responsabilità e della speranza.
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