Anpi sceglie Cropani per ricordare Alcide Cervi

Share on Facebook
Share on Twitter
Share on whatsapp
images Anpi sceglie Cropani per ricordare Alcide Cervi
La targa: "Dopo un raccolto ne viene un altro, andiamo avanti".
  26 luglio 2019 12:42

Di Francesca Froio

L’iniziativa pastasciutta antifascista, celebrata in 150 piazze d’ Italia, è arrivata anche a Cropani e lo ha fatto in un modo speciale.

Banner

Nella giornata di ieri, infatti, Anpi ha inteso ripristinare la vecchia indicazione “Piazza Alcide Cervi”, ormai deteriorata dal tempo, ed affiggere una targa in memoria dello stesso.

Banner

“Il 25 luglio in tutta Italia la rete della pastasciutta antifascista ricorda la caduta del fascismo, sono delle date simboliche che uniscono alla memoria storica anche la voglia di convivialità e di ritrovarsi insieme, proprio come successe a casa dei fratelli Cervi. – spiega Mario Vallone presidente Comitato Provinciale Anpi Catanzaro – il 25 luglio 1943 Mussolini venne arrestato, creando la temporanea illusione della fine del regime e della guerra. Seguiranno i mesi delle peggiori sofferenze per il popolo italiano, ma in quelle ore si festeggiò in tutta Italia la destituzione del Duce.

Banner

Da Casa Cervi partì uno degli eventi spontanei più originali, con una grande pastasciutta offerta a tutto il paese, distribuita in piazza a Campegine dalla famiglia, per festeggiare, come disse Papà Cervi, il “più bel funerale del fascismo”. Da più di vent'anni questa festa antifascista, popolare e genuina, rivive nell'aia del Museo Cervi, mantenendo intatto lo spirito di quei giorni”.

L'idea di ‘esportare' la festa della pastasciutta nasce quasi spontaneamente, a partire dalle tante realtà associative che sono in contatto con il Cervi da tutta Italia. L'ideale della pastasciutta del 25 luglio ha conquistato così, e continua a conquistare, molti altri territori e comunità, che vogliono riproporre gli stessi ingredienti della serata di Casa Cervi: la festa per la caduta del fascismo, la pastasciutta, la rievocazione storica.

In alcuni paesi è già tradizione consolidata, altri continuano a rispondere all'appello di Casa Cervi per collegare regioni e città in questo avvenimento diffuso, dal nord al sud. Nel 2017 la rete si è estesa ad oltre 120 manifestazioni in tutta Italia, idealmente collegate con Casa Cervi, grazie all'impegno e alla partecipazione di migliaia di cittadini di tutte le età.

L’incontro, durante il quale è stato ricordato il partigiano Mario Sirianni, scomparso proprio in questi giorni, ha rappresentato per i presenti un importante momento di riflessione sul momento storico che si sta attraversando, su quanto sia necessario ed al contempo assurdo, dover ancora lottare per difendere i diritti e la dignità di ogni essere umano e soprattutto sul concetto di speranza verso ciò che ancora si può e si deve fare, la stessa speranza che la targa affissa ieri, con su scritto “Dopo un raccolto ne viene un altro, andiamo avanti ” vuole diffondere.

Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner