
di CARLO MIGNOLLI
“È una partita da prendere con le molle: l’Empoli ha valori molto importanti per questa categoria”. Con queste parole il tecnico giallorosso Alberto Aquilani apre la conferenza stampa alla vigilia di Catanzaro-Empoli, gara valida per la 29ª giornata del campionato di Serie BKT, in programma domani alle ore 15:00 allo Stadio “Ceravolo”.
Per i giallorossi sarà la terza partita in una settimana dopo i pareggi contro Frosinone e Carrarese: “È una settimana diversa da quelle a cui siamo abituati - spiega Aquilani - veniamo da due partite toste e dispendiose, ma siamo pronti per giocare la terza. L’Empoli è una squadra con valori molto importanti per questa categoria e quindi sarà una gara da affrontare con grande attenzione”.
E aggiunge: “Guardando la rosa è una squadra che ha valori da temere sempre, noi stiamo bene e continuiamo a fare il nostro percorso. Mi auguro che ci sia rabbia per queste due partite nelle quali potevamo prendere più punti: il nostro obiettivo è fare punti e domani vogliamo provare a riprenderci quelli lasciati per strada”.
Tornando al pareggio di Carrara, Aquilani analizza con lucidità la prestazione della squadra: “È un campo in cui hanno vinto in pochi, su sintetico, diverso da quello a cui siamo abituati, quindi le insidie erano tante. Però noi vogliamo migliorare e crescere e per farlo dobbiamo riconoscere che in certe partite il livello non si deve abbassare”.
Secondo l’allenatore giallorosso qualcosa è mancato soprattutto dal punto di vista individuale: “Abbiamo abbassato un po’ il livello della prestazione e abbiamo sporcato una partita che poteva essere gestita meglio se avessimo fatto le cose con più attenzione e con più voglia di portare a casa il risultato”. Allo stesso tempo, però, Aquilani sottolinea la reazione del gruppo: “La squadra ha voluto il pareggio e se l’è andato a prendere continuando a giocare fino all’ultimo minuto. Questo è un valore importante che ci teniamo stretti, così come il punto”.
Tornando alla gara di andata, nel percorso di crescita del Catanzaro è servita anche la lezione della sfida di novembre in Toscana: “L’analisi si fa sempre alla fine del percorso. Ci sono cadute che ti permettono di migliorare e quella partita è stata una tappa negativa, ma utile. Ricordo una brutta giornata nonostante venissimo da tre vittorie consecutive, però da quelle partite impari e probabilmente oggi siamo cresciuti anche grazie a quella gara”.
Parlando dei singoli, Aquilani difende Pittarello, protagonista a Carrara con il rigore del pareggio nei minuti finali: “Io ho grande stima di lui, è un ragazzo che vuole migliorare e imporsi. Deve percepire che ha ancora margini di crescita, ma è un giocatore che dà tutto. Quando è arrabbiato tira fuori il meglio e non deve perdere questa forza. Anche quando non segna è un calciatore che dà tantissimo alla squadra e per me resta molto importante”.
Sul piano difensivo, l’allenatore sottolinea il valore di Brighenti: “È un giocatore importante, ma in questa squadra ci sono altri calciatori che meritano spazio, con tre partite in una settimana è giusto ruotare. A prescindere dai singoli dobbiamo migliorare l’attenzione sulle palle laterali e nei duelli in area: è quella fame che ci ha contraddistinto nelle vittorie e che non dobbiamo perdere”.
Aquilani esclude invece un calo fisico della squadra: “Non credo ci sia un problema atletico, li vedo allenarsi e la squadra ha ancora tanta benzina: a volte sembra quasi che non vogliano uscire dal campo quando finisce l’allenamento. Per me, in questa fase decisiva del campionato, è più una questione mentale: è la testa che fa andare le gambe più veloci”. L’obiettivo per il tecnico resta quello di continuare a crescere: “Una squadra deve porsi sempre obiettivi, anche micro-obiettivi dentro un obiettivo più grande. Io vedo ancora margini di miglioramento, sia individuali che di squadra, e questo deve essere il nostro focus”.
Sul piano tattico Aquilani conferma la possibilità di alternare le posizioni di Iemmello e la centralità di Pittarello nel sistema di gioco: “Durante l’anno abbiamo spesso alternato Pietro più avanti o più dietro a seconda delle partite e delle condizioni dei compagni. Sono situazioni che conosciamo bene e non ho dubbi su questo”.
Infine gli aggiornamenti dall’infermeria, Di Francesco continua a convivere con problemi fisici: “È entrato in questo tunnel di infortuni e bisogna stargli vicino. È un ragazzo sensibile che soffre a stare fuori, ma sono convinto che tornerà utile perché è un giocatore forte”. In crescita invece Estevez: “Sta meglio, quando è arrivato non era nella condizione ideale perché non giocava da tempo. È un giocatore con potenziale e potrà darci una mano”.
Un’ultima battuta anche sui dati economici pubblicati in settimana sugli ingaggi della Serie B: “Durante la stagione non mi piace parlare di queste cose perché dobbiamo restare concentrati sul lavoro. Però gli aspetti positivi sono tanti e questo ci fa capire che stiamo facendo qualcosa di importante”.
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