Aquilani alla vigilia di Palermo-Catanzaro: “Non è stato fatto nulla, servirà una prestazione perfetta”

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Credit: Us Catanzaro 1929

  19 maggio 2026 16:43

Alla vigilia del ritorno della semifinale playoff tra Palermo e Catanzaro, dopo il 3-0 dell’andata, mister Alberto Aquilani richiama tutti alla massima concentrazione, tenendo alta l’attenzione su una sfida ancora tutta da completare.

Il tecnico sottolinea come la vittoria dell’andata sia stata certamente importante e gratificante: è stata «una serata bella, in cui abbiamo provato soddisfazione anche per il valore dell’avversario e per la qualità della prestazione offerta. Allo stesso tempo, però, dobbiamo ricordarci che non è stato ancora fatto nulla. La qualificazione – spiega – si costruisce su due partite e quella giocata rappresenta soltanto il “primo tempo” di un’impresa che va ancora completata».

L’entusiasmo, inevitabilmente nato dopo il successo, è stato gestito con equilibrio. Aquilani racconta che la squadra «ha vissuto con felicità il post gara, ma già dal giorno successivo ha ritrovato subito la giusta mentalità: testa al lavoro e consapevolezza che servirà un’altra prestazione di altissimo livello. In campo – aggiunge – dovranno essere determinanti attenzione, umiltà e fame, perché la gara di ritorno si preannuncia molto complicata».

Sul piano mentale, il tecnico è netto: è la testa a fare la differenza. «Prima di tutto bisogna ricordare di non aver ancora raggiunto l’obiettivo; poi serve rispetto per la forza del Palermo e, infine, capacità di leggere i momenti della partita, restando dentro la gara con tutte le qualità necessarie».
Guardando all’ambiente del “Barbera”, Aquilani ammette che il Palermo avrà voglia di riscatto e che il pubblico spingerà forte, ma ribadisce che il focus deve restare sulla propria squadra. «Sarà fondamentale alzare il livello complessivo della prestazione e affrontare la gara con lucidità, anche nei momenti più delicati».

Infine, sul possibile svantaggio fisico dovuto al maggior numero di partite giocate, il tecnico riconosce che qualche scoria può esserci. Tuttavia, evidenzia come sfide di questo tipo sappiano dare energie extra: «L’adrenalina e la posta in palio, conclude, sono fattori in grado di compensare eventuali cali fisici».

I CONVOCATI 

PORTIERI: 1. Marietta, 22. Pigliacelli, 99. Borrelli

DIFENSORI: 2. Esteves, 4. Antonini, 5. Bashi, 6. Fellipe Jack, 23. Brighenti, 26. Verrengia, 27. Favasuli, 62. Frosinini, 84. Cassandro

CENTROCAMPISTI: 10. Petriccione, 14. Liberali, 20. Pontisso, 21. Pompetti, 28. Oudin, 30 Alesi, 32. Rispoli, 98. Buglio

ATTACCANTI: 8 Pittarello, 9. Iemmello, 19 Nuamah, 39. Koffi, 77. D’Alessandro, 94. Di Francesco

 


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