Arpacal partecipa a Ecomondo 2026, in programma dal 3 al 6 novembre alla Fiera di Rimini

Share on Facebook
Share on Twitter
Share on whatsapp
images Arpacal partecipa a Ecomondo 2026, in programma dal 3 al 6 novembre alla Fiera di Rimini


  03 novembre 2026 13:59

 ARPACAL partecipa a Ecomondo 2026, in programma dal 3 al 6 novembre alla Fiera di Rimini, con due appuntamenti inseriti nel programma istituzionale di ISPRA e del Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente e che si svolgeranno nello Spazio Talk "Facciamo Circolare" Stand Ispra-Snpa Area MASE(Hall Sud). Al centro degli incontri, il contributo delle Agenzie alla gestione delle emergenze e il rapporto tra monitoraggio del mare, trasparenza e comunicazione pubblica.

4 novembre: La risposta del Sistema alle emergenze ambientali

Mercoledì 4 novembre, alle ore 11, sarà presentato il Secondo Rapporto sulle attivazioni del SNPA in emergenza, riferito ai dati del 2025. Il Direttore generale Michelangelo Iannone, parteciperà alla tavola rotonda dedicata al ruolo del Sistema e al coordinamento con le istituzioni coinvolte nella gestione degli eventi.

Il Rapporto documenta le attivazioni delle Agenzie per situazioni che richiedono risposte urgenti o immediate a tutela dell’ambiente. Incendi, sversamenti e incidenti possono interessare contemporaneamente aria, acqua e suolo: affrontarli richiede competenze specialistiche, informazioni tempestive e una collaborazione efficace tra enti.

Il confronto sarà l’occasione per approfondire come rafforzare questa capacità di risposta, valorizzando il lavoro dei tecnici e il contributo di sopralluoghi, campionamenti, analisi e valutazioni scientifiche alle decisioni delle autorità competenti.

5 novembre: Trasparenza e Monitoraggio del mare

Giovedì 5 novembre, alle ore 16, sempre nell’Area Talk dello stand ISPRA-SNPA, ARPACAL porterà il proprio contributo sul tema “Trasparenza e monitoraggio mare”, mettendo al centro il rapporto tra conoscenza scientifica e informazione ai cittadini.

Il monitoraggio delle acque marine e costiere produce dati essenziali per conoscere le condizioni dell’ambiente, individuare le criticità e orientare gli interventi. Perché queste informazioni siano davvero utili, occorre renderle accessibili, comprensibili e accompagnarle con una spiegazione chiara del loro significato.

L’esperienza calabrese offrirà quindi uno spunto di confronto su come comunicare i risultati dei controlli, distinguere fenomeni diversi e rispondere alle segnalazioni con informazioni fondate sulle verifiche tecniche. Un impegno che collega la qualità del monitoraggio alla fiducia dei cittadini e alla capacità delle istituzioni di assumere decisioni consapevoli.

La presenza a Ecomondo conferma l’impegno di ARPACAL nel lavoro di rete del Sistema nazionale: condividere esperienze e strumenti per rendere più efficace la tutela ambientale e più trasparente il servizio reso alle comunità.
 

Scegli La Nuova Calabria come fonte preferita su Google

Vedrai più spesso le nostre notizie tra le Notizie principali della ricerca Google. Spunta la casella accanto a lanuovacalabria.it e aggiorna la pagina.

Aggiungi su Google