
Truffa e di peculato. Con queste accuse, a vario tirolo, il gup del Tribunale di Catanzaro ha rinviato a giudizio 11 autisti dell’Amc, coinvolti nell’ambito dell’inchiesta sull’assenteismo dei dipendenti della società di trasporto pubblico del capoluogo. LEGGI QUI I DETTAGLI DELL'INCHIESTA
LEGGI QUI LE POSIZIONI STRALCIATE
A processo Nicola Badolato, 62 anni di Catanzaro; Gianfranco Cacia, 55 anni di Catanzaro; Rodolfo Chillà, 56 anni di Catanzaro; Francesco Galati, 69 anni di Catanzaro; Domenico Rotella, 57 anni di Catanzaro; Giovanni Chiaravalloti, 63 anni di Catanzaro; Massimo Celi, 66 anni di Catanzaro; Vito Mazza,64 anni di Catanzaro; Pasquale Ciriaco, 61 anni di Taverna; Pietro Rubino, 48 anni di Girifalco e Ieso Rocca, 67 anni di Montepaone. L’udienza dibattimentale inizierà il prossimo14 ottobre.
Secondo la ricostruzione dell'accusa, i dipendenti si sarebbero allontanati dal posto di lavoro senza certificare l'assenza con l'utilizzo del badge, inducendo così la società del trasporto pubblico locale del capoluogo in errore e procurando un danno alla stessa.
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