Assunzione di 2 agenti di Polizia Locale a Chiaravalle, il Tar legittima l'operato del Comune

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  11 giugno 2026 18:55

"Con sentenza n. 1080/2026 il TAR Calabria - sede ha chiarito e statuito la piena correttezza dell’operato del Comune di Chiaravalle Centrale nella gestione della procedura concorsuale per l’assunzione di due agenti di Polizia Locale. Il Tribunale Amministrativo Regionale ha infatti respinto il ricorso proposto avverso gli atti della procedura, confermando la legittimità delle determinazioni assunte dall’Ente e la piena correttezza dell’applicazione delle regole contenute nel bando". Lo scrive  il Consigliere di Maggioranza Avv.  Liberata Donato.

"La sentenza afferma in maniera inequivocabile che il possesso congiunto della patente di categoria B e della patente A1 o superiore costituiva un requisito espressamente previsto dalla lex specialis del concorso e che, conseguentemente, l’esclusione dei candidati che ne erano privi rappresentava una corretta applicazione delle disposizioni del bando. Particolarmente significativo appare il passaggio nel quale il TAR evidenzia come una diversa interpretazione avrebbe determinato una violazione dei principi di parità di trattamento e trasparenza amministrativa, arrecando pregiudizio anche a quei cittadini che, non essendo in possesso dei requisiti richiesti, avevano scelto di non partecipare alla selezione. Il Tribunale ha inoltre escluso che il possesso della sola patente B possa essere considerato equivalente al possesso della patente A1, A2 o A, riconoscendo che quest’ultima attesta una specifica competenza nella conduzione dei veicoli della relativa categoria e che la richiesta del requisito da parte dell’ Ente, risultava coerente con le funzioni proprie del profilo professionale da reclutare. L’esito del giudizio conferma dunque che l’azione amministrativa del Comune è stata improntata al rispetto della legalità, dell’imparzialità e della tutela dell’interesse pubblico, principi che hanno guidato ogni fase della procedura concorsuale".

"L’Amministrazione prende atto con soddisfazione dell’autorevole pronunciamento del giudice amministrativo, che ha consentito di fare piena chiarezza su una vicenda oggetto di ampio dibattito politico, pubblico e mediatico, soprattutto dei consiglieri di Minoranza Maida e Foti. Un particolare ringraziamento va agli uffici comunali che hanno operato con professionalità e rigore e al legale dell’Ente, Avvocato Fabrizio Costarella, per il lavoro svolto a tutela delle ragioni del Comune. Bisogna ora attendere il passaggio in giudicato della sentenza ma una cosa è certa l’Amministrazione continuerà ad operare con trasparenza, responsabilità e pieno rispetto delle norme, nell’interesse esclusivo della comunità chiaravallese".

 


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