Astrazeneca. Dopo lo stop agli under 60, in Calabria comunque effettuati 3.800 richiami e 42 prime dosi

Share on Facebook
Share on Twitter
Share on whatsapp
images Astrazeneca. Dopo lo stop agli under 60, in Calabria comunque effettuati 3.800 richiami e 42 prime dosi

  06 luglio 2021 20:34

di GABRIELE RUBINO

Il repentino stop ad Astrazeneca per gli under 60 è stato l’ultimo rilevante cambio di strategia che ha inciso sulla campagna vaccinale. Uno stravolgimento in corsa che ineluttabilmente ha ridotto la potenza di fuoco del piano messo a punto dal generale Francesco Figliuolo proprio nel momento in cui si era raggiunta l’accelerazione massima. Il governo e (soprattutto) le autorità sanitarie, come ammesso dallo stesso commissario nazionale per l’emergenza, non hanno brillato per chiarezza comunicativa. Si ricorderà infatti che gli interventi furono due: il primo con la circolare dell’11 giugno in cui si imponeva sempre e comunque l’utilizzo di un vaccino mRna per gli under 60 (oltre al ricorso all’eterologa nel caso di attesa dell’altra dose) e il secondo del 18 giugno in cui l’obbligo di mix vaccinale diventava facoltà, nel senso che vaniva consentita la prosecuzione con il farmaco a vettore virale pur se con una ‘documentata e accurata’ informazione fornita dal medico.

Banner

Come è andata in Calabria? Partiamo dagli under 60. La somministrazione si è inevitabilmente ridotta. Con i dati aggiornati alla mattina del 6 luglio, risultano inoculate 3.796 seconde dosi a completamento del ciclo e piuttosto incredibilmente 42 prime dosi a chi ha meno di 60 anni. Fra gli over 60 invece si sono registrate 12.944 seconde dosi e 370 prime dosi. In totale, dall’11 giugno in avanti, le somministrazioni Astrazeneca in Calabria sono state pari a 17.512.

Banner

Dall’inizio della campagna vaccinale le somministrazioni totali in Calabria di Astrazeneca sono state 241.879. Di queste, 197.495 prime dosi e soltanto 44.384 seconde dosi.

Banner

Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner