
Si è concluso con un notevole successo di presenze e di consensi il congresso nazionale “Audiovestibologia 2026: Gestione Integrata delle Emergenze in Otorinolaringoiatria e Audiologia”, svoltosi venerdì 15 maggio presso l’Auditorium dell’Università Magna Graecia di Catanzaro. L'evento ha richiamato nel capoluogo calabrese una Faculty d'eccellenza proveniente dai principali poli ospedalieri e universitari d'Italia, confermandosi come un appuntamento di riferimento per il settore.
Il congresso, che ha visto come Presidente il Prof. Giuseppe Chiarella (Direttore dell’U.O.C. di Audiologia, Foniatria e Vestibologia dell’A.O.U. R. Dulbecco) e il coordinamento scientifico del Prof. Pasquale Viola e del Dott. Vincenzo della Peruta (referenti GOS per Calabria e Campania), ha centrato appieno l'obiettivo di delineare percorsi diagnostico-terapeutici d’avanguardia per la gestione delle acuzie del distretto testa-collo.
A decretare la riuscita e l'originalità dei lavori è stata la ferma volontà di mettere al centro della scena le nuove generazioni. Il congresso si è infatti caratterizzato per una straordinaria attenzione verso la valorizzazione dei giovani specialisti, considerati figure chiave e motori propulsivi per l'evoluzione dei protocolli clinici e della ricerca futura. Questa forte impronta generazionale è stata suggellata dai prestigiosi patrocini del GOS (Gruppo Giovani Otorinolaringoiatri) e del GIAF (Giovani Italiani Audiologi e Foniatri). Grazie a questa sinergia, le giornate di lavoro hanno dato vita a un confronto dinamico, vivace e profondamente costruttivo, in cui i massimi esperti del settore si sono interfacciati alla pari con le nuove leve della medicina specialistica, stimolando una crescita professionale reciproca.
Le sessioni di studio si sono sviluppate attraverso un percorso scientifico e multidisciplinare di altissimo livello, capace di integrare le più moderne competenze dell’Otorinolaringoiatra e dell’Audiologo-Foniatra. I relatori hanno approfondito in modo organico la gestione delle emergenze respiratorie e la complessità degli scenari emorragici, per poi passare all'analisi delle problematiche flogistico-ascessuali e alle più recenti innovazioni nel campo delle urgenze audiovestibolari, discutendo anche delle prime e rivoluzionarie applicazioni dell'intelligenza artificiale.
Il dibattito ha permesso di raggiungere brillantemente il traguardo prefissato dalla Presidenza: consolidare protocolli clinici condivisi che fungano da validi e immediati strumenti operativi. L'obiettivo finale resta quello di garantire al paziente la massima tempestività, accuratezza e sicurezza nelle cure durante le emergenze nel distretto testa-collo.
La lungimirante attenzione verso i giovani medici e l'eccellenza dei contributi scientifici emersi ribadiscono il ruolo di primo piano di Catanzaro nella medicina specialistica italiana. Questo successo corona la costante crescita delle attività assistenziali e di ricerca dell'U.O.C. di Audiologia, Foniatria e Vestibologia. Al contempo, l'evento si inserisce nel virtuoso percorso di sviluppo del Dipartimento di Medicina Sperimentale e Clinica (DMSC) diretto dallo stesso Prof. Chiarella – recentemente eletto Vicepresidente della SIAF (Società Italiana di Audiologia e Foniatria) – consolidando così la sinergia strategica tra l'Ateneo, l'A.O.U. 'R. Dulbecco' e le più prestigiose società scientifiche nazionali.
La segreteria organizzativa è stata gestita da Promodea s.a.s.
Segui La Nuova Calabria sui social

Testata giornalistica registrata presso il tribunale di Catanzaro n. 4 del Registro Stampa del 05/07/2019
Direttore responsabile: Enzo Cosentino
Direttore editoriale: Stefania Papaleo
Redazione centrale: Vico dell'Onda 5
88100 Catanzaro (CZ)
LaNuovaCalabria | P.Iva 03698240797
Service Provider Sirinfo Srl
Contattaci: redazione@lanuovacalabria.it
Tel. 3508267797