
Riceviamo e pubblichiamo
In qualità di candidati consiglieri della lista “Vallelonga Impegno Comune”, riteniamo doveroso intervenire pubblicamente in relazione agli avvisi di garanzia (Gli avvisi di garanzia sono stati inviati a sei ex consiglieri comunali dimissionari, cinque dei quali oggi candidati alle amministrative del 24 e 25 maggio ndr).
Sin da subito intendiamo ribadire con assoluta fermezza la totale infondatezza, tanto in fatto quanto in diritto, delle accuse che sarebbero state formulate nei confronti dei consiglieri coinvolti. Le contestazioni riportate dagli organi di stampa si fondano, per quanto consta, su ricostruzioni prive di concreti elementi oggettivi e del tutto incompatibili con i comportamenti realmente tenuti dagli interessati nell’esercizio delle proprie funzioni istituzionali. I fatti descritti risultano distorti, decontestualizzati e rappresentati in maniera tale da offrire all’opinione pubblica un’immagine non corrispondente alla realtà.
Sotto il profilo giuridico, le accuse appaiono prive dei presupposti necessari per poter configurare le ipotesi di reato richiamate, risultando carenti sia sotto il profilo oggettivo che soggettivo. Le condotte poste in essere dai consiglieri si sono sempre svolte nell’ambito delle prerogative proprie del mandato elettivo e nel pieno rispetto delle regole istituzionali e amministrative.
È pertanto grave che una vicenda ancora nella fase embrionale delle indagini venga proposta mediaticamente come se vi fossero già responsabilità accertate, con evidenti effetti lesivi nei confronti della dignità personale, politica e professionale dei soggetti coinvolti.
Non può inoltre passare inosservata la tempistica con cui tali notizie sono state diffuse, in piena campagna elettorale e a ridosso delle elezioni amministrative del Comune di Vallelonga. Una coincidenza che, inevitabilmente, alimenta il fondato timore che si stia tentando di utilizzare strumentalmente un procedimento ancora tutto da verificare al fine di alterare il clima politico e condizionare il libero confronto democratico.
Riteniamo che si stia cercando di costruire una narrazione artificiosa finalizzata a delegittimare quei consiglieri che, con senso di responsabilità istituzionale, avevano assunto posizioni critiche nei confronti dell’Amministrazione guidata da Maria Grazia Mazzotta, ritenuta non più in grado di proseguire efficacemente il mandato amministrativo ricevuto dai cittadini".
A tutela dei consiglieri coinvolti intervengono i legali Ilario Cosimo Tripodi e Vito Michele Regio, "i quali ribadiscono la piena fiducia nell’operato della Magistratura, evidenziando tuttavia come, allo stato degli atti, non emerga alcun elemento concretamente idoneo a sostenere le accuse prospettate".
I difensori sottolineano "inoltre che il procedimento si trova ancora nella fase preliminare delle indagini e che qualsiasi rappresentazione volta a suggerire responsabilità già definite risulta non solo impropria, ma anche profondamente lesiva del principio costituzionale della presunzione di innocenza".
Infine l'appello ai cittadin" affinché sappiano distinguere tra accuse ancora tutte da verificare e fatti realmente accertati, senza lasciarsi influenzare da operazioni mediatiche che nulla hanno a che vedere con il confronto democratico, con i programmi elettorali e con le reali esigenze della comunità di Vallelonga".
Mandarano Anthony
Galati Vito
Galati Maria Antonietta
Pullella Giuseppina
Mandarano Antonio
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