Avvocati Catanzaro, niente commissariamento: accuse infondate e operato legittimo del Consiglio

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  04 marzo 2026 13:16

Il Consiglio Nazionale Forense ha respinto la richiesta di commissariamento del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Catanzaro, dichiarando insussistenti i presupposti previsti dalla legge per lo scioglimento dell’organo consiliare.

La decisione, contenuta nella delibera n. 1010 adottata nella seduta amministrativa del 20 febbraio 2026 e notificata nella data del 3 marzo arriva all’esito delle segnalazioni presentate dall’ex tesoriera Daniela Rodolà e da un gruppo di avvocati del Foro. Le accuse ipotizzavano presunte irregolarità nella gestione amministrativa e contabile dell’Ordine, oltre a una situazione di instabilità interna tale da compromettere il corretto funzionamento dell’ente.

Dopo un’attenta istruttoria, il Consiglio Nazionale Forense ha però ritenuto non fondate le contestazioni, riconoscendo che il Consiglio dell’Ordine ha operato nel rispetto dei propri doveri istituzionali.

Dalla ricostruzione dei fatti emerge infatti che le criticità segnalate risultano riconducibili a responsabilità personali dell’ex tesoriera, emerse nel dicembre 2025, e non a disfunzioni sistemiche dell’ente. Il CNF ha evidenziato come la Presidenza e il Consiglio, una volta venuti a conoscenza delle irregolarità, si siano immediatamente attivati per tutelare l’Ordine, avviando le necessarie iniziative: esposti alle autorità competenti, azioni di recupero delle somme, segnalazioni agli organi di controllo e verifiche contabili.

Il massimo organo istituzionale dell’avvocatura ha inoltre rilevato che le ulteriori doglianze sollevate dagli esponenti si collocano nell’ambito di una fisiologica contrapposizione interna alla categoria, che tuttavia non ha mai impedito il regolare funzionamento dell’Ordine.

Proprio questo è il punto decisivo: secondo il Consiglio Nazionale Forense non si è mai verificata alcuna paralisi dell’ente né alcuna violazione degli obblighi di legge, condizioni indispensabili per disporre lo scioglimento di un Consiglio dell’Ordine.

Per tali ragioni il CNF ha espresso parere negativo alla richiesta di commissariamento, confermando la piena legittimità e operatività del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Catanzaro.

La decisione rappresenta un chiarimento istituzionale definitivo su una vicenda che aveva generato polemiche e tensioni nel foro, ristabilendo i fatti e riconoscendo la correttezza dell’azione intra presa dal Consiglio per tutelare l’ente e la credibilità dell’avvocatura.


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