







di FRANCESCA FROIO
Si è rivelato un appuntamento di straordinaria portata e di altissima partecipazione la seconda edizione di “Olivo 4.0 – Tecnologie in campo”, l'evento ospitato nella suggestiva cornice di Agrocalabria Srl a Belcastro (CZ) che ha acceso i riflettori sulla trasformazione olearia tra tecnologia e qualità.
Una giornata densa di contenuti aperta dal dott. Thomas Vatrano dottore agronomo e co-organizzatore, il quale ha evidenziato come dietro a questo appuntamento ci sia stato un grande lavoro di squadra, dando vita a una giornata interamente dedicata al mondo dell'estrazione e impreziosita dalla presenza di relatori d'eccezione.
A prendere la parola è stata poi l’avvocato Filomena Brescia, di Agrocalabria srl, che ha aperto il suo intervento ringraziando calorosamente tutti i presenti e ripercorrendo una storia di famiglia fatta di impegno e di crescita continua. Nel suo discorso ha sottolineato come ogni anno si scelga di puntare su qualcosa di nuovo: se l'edizione passata è stata incentrata sull'innovazione, quest'anno l'attenzione si è spostata concretamente sugli investimenti nel settore industriale, suggellando un legame d'eccezione con un marchio storico come Pieralisi. A tal proposito, l'ing. Aldino Zeppelli (CEO e Amministratore Delegato di Pieralisi Maip) ha sottolineato come si tratti di un giorno particolarmente importante, celebrato con l'installazione di un impianto di ultima generazione all'interno di una realtà che nel corso degli anni ha sempre investito con lungimiranza nella qualità.
Un valore aggiunto fortissimo è emerso dal racconto e dalla visione imprenditoriale della famiglia Brescia. Nelle parole del titolare Gavino Brescia traspare un amore autentico e viscerale per il proprio lavoro, un'azienda cresciuta con impegno e passione di generazione in generazione, come dimostra concretamente l'arrivo in sede di macchinari all'avanguardia. A rimarcare questo profondo orgoglio per le aziende del territorio è intervenuto anche il sindaco di Botricello, Simone Puccio, il quale ha sottolineato il valore di realtà imprenditoriali di altissimo livello come la Agrocalabria dei Brescia, capaci di coniugare con successo il passaggio generazionale e la cura per lo stare sempre al passo con i tempi.
Al centro del dibattito, moderato con efficacia da Francesco Cherubini, Direttore Responsabile di Olivonews, c'è stata una convinzione profonda: parlare di Agricoltura 4.0 significa prima di tutto attivare un'innovazione a livello mentale. La tecnologia da sola non basta se non si costruisce un vero e proprio dialogo come rete, capace di unire le forze vive del comparto.
Bruno Capogreco ,Presidente dell'Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali di Catanzaro, ha ribadito come la creazione di "massa critica", la gestione moderna dell'azienda e la ricerca implacabile della qualità siano elementi essenziali, rimarcando l'importanza della sinergia tra i vari attori della filiera. Non sono mancati i ringraziamenti alla famiglia Brescia da parte di Salvatore Modaffari,Direttore Generale di Cantieri di Imprese, che ha confermato la vicinanza costante di Cantieri di Imprese a chi sceglie di investire nel futuro.
La sessione tecnica dell'avvio dei lavori ha offerto spunti di altissimo profilo grazie agli interventi dei relatori, aprendosi con il contributo di Enzo Perri, Dirigente di Ricerca del CREA-OFA Rende, che ha guidato i presenti in un viaggio illuminante dal titolo "Dall’oliva all’olio: cv, qualità della materia prima, cambiamento climatico e innovazione in frantoio", evidenziando come la ricerca scientifica debba supportare gli imprenditori di fronte alle sfide climatiche globali. Il confronto è proseguito con l'intervento di Antonio Procopio, Professore ordinario di Chimica organica all'Università Magna Græcia di Catanzaro, il quale ha approfondito il tema della "Chimica verde e valorizzazione dei sottoprodotti del frantoio: dallo scarto ai composti bioattivi", mostrando come i residui della lavorazione possano trasformarsi in una risorsa preziosa e sostenibile. A seguire, Marco Poiana, Professore ordinario di Tecnologie alimentari e Direttore del Dipartimento di Agraria dell'Università Mediterranea di Reggio Calabria, ha focalizzato l'attenzione sulla "Qualità di produzioni olivicole calabresi", rimarcando le enormi potenzialità organolettiche e commerciali dell'oro verde regionale.
Non è mancata, nel corso della mattinata, una significativa e autorevole presenza della Regione Calabria. Francesco Chiellino, Dirigente del Settore “Competitività” della Regione Calabria, dopo aver ringraziato la famiglia Brescia per l'ospitalità, ha evidenziato il ruolo strategico della Pubblica Amministrazione: un ente che deve fungere da catalizzatore, offrendo supporto e visione, ma spingendo affinché siano le imprese a dare il massimo con coraggio e intraprendenza. Il confronto istituzionale si è poi arricchito con il collegamento dell'Assessore Regionale all'Agricoltura, Gianluca Gallo, il quale ha portato il plauso della Regione richiamando l'importanza di appuntamenti di rilievo per mantenere l'agricoltura calabrese sempre competitiva e al passo con le sfide del mercato.
Più che una semplice convention tecnica, "Olivo 4.0" si è confermato un vero e proprio cantiere di idee, di tecnica e di speranza, suggellato anche dalla benedizione impartita da Don Tommaso Mazzei. L'evento ha lasciato in tutti i partecipanti un messaggio chiaro e potente: lavorare con amore per il territorio non è soltanto uno slogan, ma l'unico motore capace di trasformare le radici profonde della nostra tradizione in un'opportunità di sviluppo industriale all'avanguardia, sostenibile e orgogliosamente proiettata nel futuro.
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