Belcastro. L'ex amministrazione Pace risponde alle accuse del sindaco Torchia: "Un attacco senza contraddittorio"

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  27 gennaio 2021 11:23

"Abbiamo appreso dagli organi di stampa e dai racconti dei presenti al consiglio comunale del 25 gennaio scorso che in seno alla pubblica assise comunale, si sono vissuti dei momenti incresciosi di basso profilo istituzionale che ledono profondamente i principi base della democrazia come il confronto tra le varie parti politiche e l'uguaglianza tra rappresentanti del popolo. Ma quello che più dispiace è  la mancanza di rispetto tra persone ancor di più  se istituzioni,  elemento fondamentale che è  alla base di ogni individuo regolarmente  educato", così esordisce l'ex amministrazione Pace del Comune di Belcastro, composta da Maurizio Pace, Gemelli Vincenzo, De Vito Roberto, Arianna Riccelli, Leone Raffaele e Mazzei Saverio.  "A dir poco estenuante l’intervento del primo cittadino di Belcastro, Antonio Torchia, ieri all’apertura del Consiglio Comunale. Un vero e proprio comizio elettorale che alla presenza di qualche sostenitore acceso e di un’aula quasi piena, ha visto pesantemente attaccare senza alcun motivo il lavoro fatto dall’Ex Amministrazione Pace, non accettando alcun contraddittorio e soprattutto parlando di persone che non solo non erano presenti in aula ma non potevano nemmeno difendersi visto il modus operandi del caro Signor Sindaco. Come gruppo politico e soprattutto da cittadini contribuenti che vivono quotidianamente la comunità di Belcastro  siamo rammaricati e particolarmente preoccupati per il clima che si sta vivendo intorno alle vicende comunali degli ultimi mesi".

L'ex amministrazione, poi, continua: "Esprimiamo vicinanza e solidarietà al gruppo di minoranza guidato dal dottore Ciaccio Severino e agli amici Vincenzo Gemelli e Mario Cristiano per tutte le offese e gli attacchi che hanno ricevuto nelle varie sedute del Consiglio Comunale per la sola colpa di avere idee e convinzioni diverse da quelle del Sindaco pro-tempore. Vogliamo ricordare che ogni consigliere di minoranza ha le stesse prerogative di quelli di maggioranza e sono rappresentanti e portatori di interessi di una parte di belcastresi  e in quanto tali meritano rispetto, quindi esortiamo il gruppo di minoranza ad andare avanti con tenacia e fermezza perché chi ha il privilegio di essere libero e di non essere sottomesso a persone che con il loro potere economico sopprimono Belcastro da anni vi ringrazierà e vi stimera' più di prima. Essendo stati  molto attenti da ex amministratori al rispetto delle regole democratiche e all'unità della comunità senza distinzione di colori politici e ceti sociali, tutto quello che si sta vivendo negli tre mesi a Belcastro ci provoca dispiacere, in quanto la serenità e la libertà che con tanta abnegazione e volontà abbiamo cercato di trasmettere e difendere durante il nostro mandato, con l'attuale amministrazione sta svanendo e notiamo un clima tesoche non aiuta il nostro borgo a decollare".

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"Notiamo che il Sindaco Torchia è tormentato da un senso di inferiorità notevole verso il nostro gruppo politico "il futuro è nostro sosteniamolo, quotidianamente con il suo modo di fare e comunicare siamo sempre nei suoi pensieri. Addirittura abbiamo letto sugli organi di stampa  che sta risollevando il comune dalle ceneri, vorremmo ricordare alla sindaco che si confonde forse sarà il colore, ma quello che lui crede cenere non è altro che cotone forse meglio ovatta in quanto lui può leggiadramente camminarci sopra e occuparsi dalle chiacchiere da bar perché il nostro lavoro seppur in un contesto duro come il dissesto finanziario ha consentito oggi di avere una situazione di normalità. E nonostante tutto ciò l'attuale Sindaco con solo tre mesi di esperienza alle spalle si permette il lusso di chiamare incompetenti e incapaci le passate amministrazioni, ci ricorda tanto il discorso fatto in una omelia da un parroco di Paola dove metteva un risalto una frase di un ministro italiano alle sue prime esperienze politiche che dopo avere avuto un incontro con l'ex governatore della banca europea Mario Draghi istituzione di elevato spessore culturale e professionale dice: mi ha fatto una buona impressione. Consigliamo al signor Sindaco di farsi un bagno di umiltà ricordandogli che si parla alla fine della fiera, ancora oltre qualche raccolta di erbacce e di qualche abuso nei lavori comunali che è una vergogna non abbiamo visto nient'altro", continua l'ex amministrazione che poi fa un'analisi punto per punto.  "Ma vorremmo analizzare punto per punto perché dato che non possiamo partecipare ai suoi show consigliari, unico nostro mezzo per dare le giuste risposte ai cittadini è la stampa, nonostante lei non tollera essere ripreso tramite questo mezzo comunicativo! Partiremo dal fatto che Lei ha ripetutamente elencato una serie di spese che allude essere state fatte da noi malamente utilizzando i 640.000 di proventi eolico che il Comune ha ottenuto grazie al nostro lavoro nel 2019 e dovevano in parte (quelli della Convenzione con Terna Spa € 420.000) essere spesi solo ed esclusivamente per realizzare opere pubbliche!  Gli atti amministrativi, le fatture emesse e soprattutto i bonifici rilasciati, come può facilmente controllare, parlano di una spesa fatta dalla nostra amministrazione negli ultimi 6 mesi di mandato, di circa 170.000-180.000 euro non un euro in piu!!! E’inutile che si va dicendo che abbiamo sperperato denaro pubblico, è inutile che ci viene a dire che Lei ha trovato il Comune nelle Ceneri. Piuttosto ribadiamo l’invito a pubblicare tutta la rendicontazione dei 640.000 che Lei dice siano evaporati, ma una rendicontazione fatta di atti amministrativi, affidamenti ditte e ricevute di pagamento. Se è trasparente segua il nostro consiglio. Perché la gente vuole e deve sapere. Si è permesso il lusso di attaccare la nostra amministrazione persino per una mancata assicurazione e revisione all’ex mezzo Comunale Fiat Panda, utilizzata da dipendenti comunali che erroneamente non hanno controllato le scadenze e hanno subito la sanzione, dimenticandosi che questa competenza non è del Sindaco o del Consiglio ma dell’Ufficio Comunale preposto e noi come Lei abbiamo subito l’accaduto, non creato! Ci ha accusato di aver rotto una Terna Comunale, trovata in condizioni disastrose e senza manutenzione da almeno 5 anni  e i soldi che Lei ha visto spesi sono serviti per sostituire pneumatici indecorosi, aggiustare asse scavatore, aggiustare freni, vetri e tante altre cose, che ripetiamo non venivano eseguite da almeno 5 anni dal nostro ultimo intervento. Grazie a questo lei ha trovato un mezzo pronto e ha potuto intervenire tempestivamente già nei primi giorni del suo mandato. Ma come cerca di infangarci di queste cose, perché non racconta che grazie al nostro operato è riuscito a trovare un parco macchine eccelso con camion, fiat 500, porter, terna quasi nuova! Noi siamo partiti con una Fiat Panda scassata".

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E, ancora: "Nelle tante altre cose vorremmo parlargli della Contrada Acquavona, per la quale entrati in Comune il 7 Giugno 2016, abbiamo scoperto di un referendum indetto per giorno 21 dello stesso mese, senza un briciolo di carta in Comune e nessuna possibilità e tempo di appellarci in tempi strettissimi ad una Legge Regionale nata un anno prima. Ricordiamo che da informazioni assunte si parlava di un accorpamento al Comune di Petronà della sola zona abitativa della contrada e solo dopo aver raccolto tutte le carte nei vari Enti si è riuscito a strutturare la pratica, scoprendo l’artifizio fatto in Regione dove oltre la zona abitativa avevano inserito anche quasi 20 ettari di bosco e territorio. Da qui la nostra dura battaglia con Regione, tramite Tar, Consiglio di Stato, appellandoci in ogni sede dove però non siamo riusciti ad ottenere giustizia perché ha prevalso la situazione descritta dai cittadini della contrada, che in un attenta relazione hanno evidenziato i 15 anni di totale abbandono di quella frazione. Cosa non creata certo da noi. Si è pavoneggiato in Consiglio Comunale dicendo che Lei ha ottenuto un finanziamento di € 400.000 per lavori su Castello Conte d’Aquino. Ma noi oggi ci chiediamo il perché deve fare così e cercare di accaparrarsi cose e progetti che non gli appartengono?? Il progetto del Castello è stato ottenuto nel 2019 con apposito decreto regionale (delibera di giunta di adesione  n.49 del 23.07.2018), che Lei sicuramente ha. Guardi la data e informi per bene le persone. Per non parlare del Servizio Civile, unico paese ancora ad oggi a meno di 20 giorni dalla scadenza dei due bandi di cui siamo risultati vincitori, a non far conoscere o spiegare niente ai tanti ragazzi che vorrebbero partecipare. Vuole tenere tutto nascosto? Non capiamo. Ma giusto per spiegare bene, il servizio civile è stato avviato sul finire del 2017 ed in seguito all’iter amministrativo per accreditare il Comune individuando Sedi adatte e producendo le carte di volta in volta richiesta, siamo riusciti a perfezionare tutto l’iter e ad accreditare, come mai successo, il Comune di Belcastro al Servizio Civile Nazionale, solo verso la fine del 2018. Nel 2019 abbiamo presentato due progetti per n.16 ragazzi che purtroppo erano stati autorizzati, ma la nostra assenza in Comune da Settembre 2019 ha portato alla perdita del diritto di partecipare. Nel 2020 sono stati riproposti, non certo da Lei, due nuovi progetti approvati nel mese di Novembre 2020. Quindi ora quale sarebbero i suoi meriti? Quello di tenere tutto nascosto e non informare la popolazione nemmeno dell’esistenza dei due bandi, visto che né su albo pretorio e né su sito compare nessun avviso?"

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"Ci sarebbe tantissimo da scrivere, dal bando dei piccoli borghi (nella prima graduatoria pre-elezioni regionali eravamo nei primi 80 comuni, mentre nella seconda graduatoria post elezioni 2020 siamo scesi nel fondo della graduatoria senza capire il perché) la discarica barillara, la bituamazione Via Fornari e Via Annunziata, per chiudere con pali Arango e loculi Comunali. Come ha fatto a implementare nuovi pali nella Contrada Arango o a costruire i nuovi loculi Comunali se come dice Lei ha trovato un paese nelle ceneri? Se si leggono atti, perché in ogni ente è l’albo pretorio che parla, ci si accorge che sono tutti progetti ereditati e forse solo da Lei variati, perché sui pali elettrici della Contrada Arango non c’è un atto che parla di finanziamento, di ditta o altro? Si dimentica forse che in una pubblica amministrazione gli uffici lavorano con atti e che gli atti raccontano tutto? Ma ci terremmo a soffermarci sul bando piccoli Borghi. Diversi Sindaci del Catanzarese e del Cosentino hanno presentato esposto alla Regione Calabria per denunciare l’accaduto, ma Belcastro non è in questo elenco. Questo il suo merito, caro Sindaco", continua l'ex amministrazione Pace che, poi, conclude: " Con la speranza che questo monito fatto da noi cittadini di Belcastro serva a far riflettere tutta la comunità, ricordando a tutti che il rispetto delle idee altrui e delle persone sono la base di una democrazia e di una comunità che vuole migliorarsi. Concludiamo chiedendo apertamente al Sindaco di provare a calmare gli animi, di evitare di innescare tensioni o liti. Belcastro non ha bisogno di tutto questo. Speriamo che almeno questo nostro consiglio venga accolto".

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