
Dopo il recente fatto di cronaca avvenuto a Belluno, dove un bambino è stato fatto scendere dall’autobus ed è stato costretto a percorrere sei chilometri a piedi per rientrare a casa sotto la neve, arriva un messaggio di vicinanza che ha toccato profondamente la sua famiglia. La vicesindaca di Catanzaro, Giusy Iemma, ha scritto una lettera aperta a Riccardo, scegliendo di rivolgersi a lui prima come madre che come amministratrice pubblica. La lettera è stata ricevuta e letta dalla madre al bambino, che si è emozionato.
Con l’occasione, la vicesindaca ha invitato Riccardo a venire a Catanzaro come ospite insieme alla sua famiglia. "Sarà occasione per fargli conoscere una città che, ci piaccia o non ci piaccia, malgrado le criticità presenti - molte delle quali decennali e che stiamo affrontando come amministrazione - è una città accogliente, gentile e capace di mostrare il suo volto più autentico proprio nelle emergenze», ha dichiarato. «Alle nostre latitudini - ha aggiunto - esiste un forte senso di comunità e di appartenenza, una naturale predisposizione ad accogliere chi viene da fuori e chi ha vissuto un episodio difficile come quello affrontato da questo ragazzino".
La lettera integrale:
"Caro Riccardo,
ti scrivo come mamma di due ragazzi della tua età - una bambina di 11 anni e un ragazzo di 15 - prima ancora che come Vicesindaca della città di Catanzaro.
Ho saputo di ciò che ti è accaduto sull’autobus e del rientro a casa a piedi, da solo, sotto la neve. Da mamma, il cuore si stringe a pensare a un bambino che affronta tutto questo con così tanta calma e forza. Voglio dirtelo chiaramente: hai mostrato un coraggio e una dignità che fanno onore a te ed a tutti i bambini e che meritano rispetto.
So bene quanto episodi così possano lasciare ferite silenziose e tante domande dentro. Per questo, con la delicatezza che si deve ai sentimenti di un ragazzo, ti invito a fare un passo importante: perdonare, perché il perdono alleggerisce il cuore e rende più forti. E ti incoraggio anche ad accogliere le scuse dell’autista, che credo sincere. Gli adulti, a volte, sbagliano - e crescere significa anche imparare a riconoscere i propri errori.
Vorrei tanto che questo episodio non intaccasse la fiducia negli adulti. Ce ne sono molti che credono davvero nel dovere di proteggere, ascoltare e prendersi cura dei più giovani, e che ogni giorno cercano di fare la propria parte con responsabilità e umanità.
Sento anche il bisogno di condividere con te un pensiero personale: credo profondamente che i servizi essenziali debbano restare accessibili a tutti, soprattutto ai ragazzi e alle famiglie. I grandi eventi portano già con sé un indotto importante, e non dovrebbero mai pesare sulla quotidianità delle persone. Il costo di un biglietto dell’autobus, ad esempio, non dovrebbe diventare un ostacolo. Con il tuo gesto, così semplice e allo stesso tempo così forte, hai ricordato a tutti noi il valore della normalità e del buon senso.
Sapere che avrai un ruolo all’apertura delle Olimpiadi invernali mi riempie di gioia: è un riconoscimento bellissimo, che parla non solo del tuo impegno, ma anche della tua sensibilità e della tua forza interiore.
E lascia che ti faccia un invito affettuoso: vieni a trovarci a Catanzaro. È una città che ama i bambini e i ragazzi, che crede nel dialogo, nella solidarietà e nel sentirsi comunità. Saremo felici di accoglierti e di farti sentire a casa.
Continua a camminare a testa alta, con la fiducia e la luce che hai dimostrato di avere. Io, come mamma prima di tutto, ti mando un abbraccio grande e sincero".
Con affetto,
La Vicesindaca di Catanzaro
Giusy Iemma
una mamma
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