
"È tempo di tracciare una linea, il giochetto delle sponde deve finire, questa volta la competizione dovrà essere netta, chi da una parte di chi dall’ altra, le liste civetta per accaparrarsi i favori personali non sono più tollerabili, Borgia si sta spopolando, le serrande si abbassano, la vita sociale è diventata quasi nulla.
Personalmente mi sento gratificato a far parte del coordinamento provinciale di Fi da dove ho modo di fare da collante tra i vertici del partito e il territorio, grazie alla disponibilità quotidiana dell’ on. Polimeni, per questo sono al servizio del partito, cercando quotidianamente di dare una mano a chiunque senza guardere l’ appartenenza.
Lo dico pubblicamente per chiudere definitivamente ogni sterile polemica e smentire chi parla a vanvera solo per strumentalizzare la realtà. Il nostro obiettivo è molto più grande dei personalismi, stiamo lavorando alla costruzione di una lista unitaria smarcata da logiche di partito, forte e coesa, all’interno della quale si ragionerà su un ventaglio di profili autorevoli per individuare la candidatura a sindaco più adatta.
Le porte sono aperte a tutte le forze politiche, civiche e sociali di destra e di sinistra che non si rivedono nell’attuale maggioranza Sacco.
Non sarà una competizione tra il centrodestra ed il centrosinistra ma una competizione dove al nostro interno si sono già avvicinate forze del centrosinistra che non ci stanno a vedere il paese morire giorno dopo giorno.
Questo percorso sarà guidato dal principio della massima trasparenza, senza giochi di palazzo o retroscena, ma con un autentico spirito costruttivo mirato esclusivamente alla crescita del nostro territorio.
Voglio essere altrettanto chiaro con chi oggi preferisce tentennare o prendere le distanze di fronte a una situazione evidente di degrado: chi non ha il coraggio di cambiare può tranquillamente rimanere a sostenere l'attuale amministrazione.
Il problema non è l’opposizione, non è la politica in sé e non sono certo le testate giornalistiche che fanno il loro lavoro mostrando lo stato reale delle cose.
Se Borgia si trova in queste condizioni, la colpa è unicamente di chi ha amministrato senza alcuna programmazione, lasciando il paese fermo.
Invitiamo i cittadini a farsi una domanda elementare: cosa è stato fatto in tutti questi anni?
Prima ancora dell'inquinamento e del degrado, basta guardare lo stato della sanità, delle strade, della rete idrica, delle scuole, dello sport, della rete fognaria, dell'economia e del turismo.
Borgia merita un futuro, ed è ora di iniziare a scriverlo assieme a tutte quelle forze di centro di destra, di sinistra, ai professionisti liberi per finire e non per ultimo all’ operaio che può più di ogni altro dare il proprio contributo".
Lo afferma in una nota Giovanni Maiuolo (Forza Italia).
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