Botricello, Voci (Cambiamenti) sulla vicenda della società di rifiuti: “Fare chiarezza

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Gregorio Voci, Botricello
  11 agosto 2021 10:56

"Dice un vecchio saggio proverbio Popolare “ Quando i mugnai litigano, controlla la farina”; come gruppo “CambiaMenti”, gruppo di minoranza uscito fuori dalle elezioni comunali del 2017, abbiamo appreso che l’Amministratore Giudiziario della “Rocca s.r.l.” azienda che si occupa della raccolta dei rifiuti nel nostro paese, ha con una nota indirizzata a diversi soggetti istituzionali, voluto mettere in evidenza che alcuni consiglieri del comune di Botricello, da diverso tempo stanno portando avanti un’azione politica lesiva nei confronti della suddetta azienda precisamente scrive “i consiglieri di minoranza hanno iniziato un’attività lesiva e diffamatoria della Rocca S.r.l. in seguito al rifiuto della stessa a favorire assunzioni da loro “approvate””; su questo noi non possiamo proferire nulla, vogliamo però sottolineare che i consiglieri a cui l’amministratore si riferisce, non rappresentano la minoranza decretata nelle elezioni comunali del 2017 è cioè il Lista Civica Cambiamenti ma bensì consiglieri dissidenti della maggioranza che hanno voluto formare un gruppo a se stante". Così in una nota stampa dell'ingegnere Gregorio Voci per il gruppo di minoranza al Comune di Botricello.

"Abbiamo ritenuto pertanto opportuno invitare l’Amministratore Giudiziario - prosegue - a fare chiarezza sull’accaduto magari indicando i nomi dei consiglieri che tanto danno continuano ad arrecare alla “Rocca s.r.l.”, levando così qualsiasi dubbio. Il gruppo di minoranza CambiaMenti in questi anni ha avuto sempre un atteggiamento critico verso la maggioranza, ma sicuramente costruttivo e solo ed esclusivamente nell’interesse di tutti i cittadini della nostra comunità. Teniamo a fare questa precisazione perché tra i diversi soggetti a cui è indirizzata la nota dell’Amministratore Giudiziario, sono presenti autorità giudiziarie che, inconsapevolmente ci potrebbero vedere coinvolti in indagini che non ci appartengono in maniera assoluta, per tale motivo in data 25/07/2021, abbiamo inviato come gruppo CambiaMenti nella persona del Capogruppo Ing. Gregorio Voci una nota dove invitavamo appunto, l’Amministratore a fare chiarezza per non coinvolgere il nostro gruppo in situazioni che non sono frutto del nostro agire politico. A tutt’oggi ancora non abbiamo avuto riscontrato alla nostra precisazione".

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"Noi non sappiamo quale siano le reali manovre che ci sono dietro questa vicenda - evidenzia - e tantomeno non vogliamo essere né delatori, né sostenitori nei confronti di chi non è vicino al nostro modo di concepire la cosa pubblica, vogliamo che si faccia chiarezza in modo tale che il palazzo comunale venga percepito dai cittadini non come un ginepraio inaccessibile, ma come una vera casa del popolo in cui ai cittadini appaia più che leggibile e chiara l’attività Amministrativa; questa chiarezza stenta a venir fuori, anzi diventa sempre più una chimera; affermiamo ciò anche perché il rappresentante del gruppo consiliare messo sotto accusa dall’Amministratore Giudiziario della Rocca s.r.l, quando ricopriva il ruolo di Vicesindaco dell’attuale maggioranza, in un consiglio comunale alquanto acceso del 2017, in cui veniva prodotta una delibera, precisamente la N°52, riguardante “Approvazione capitolato Pubblica illuminazione, Adesione alla convenzione Servizio luce 3 integrata in Consip, in un suo intervento rilasciava queste dichiarazioni, che andavano a costruire parte integrante della suddetta Delibera, nella fattispecie ”Noi amministratori abbiamo subito pesanti pressioni da parte dei soliti poteri forti che hanno condizionato, ancora una volta, la democrazia e le scelte della Pubblica Amministrazione”".

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"Ripetiamo noi non vogliamo essere né delatori, né sostenitori di nessuno vogliamo però contribuire in modo pacifico a portare chiarezza nel Palazzo Comunale e cercare così di rendere l’attività amministrativa chiara e leggibile da parte di tutti i cittadini, che sempre più si allontanano dalla vita politica. Non vogliamo saper chi riveste, ora la parte del carnefice, ora la parte della vittima, - conclude - segnaliamo sicuramente l’ascesa di una coltre di dubbi nel Palazzo Comunale, alla luce degli ultimi avvenimenti da noi summenzionati, ritenendoli sicuramente gravi, che impedisce a tutti i cittadini una visione critica e trasparente delle attività".

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