Caos nel centrodestra a Chiaravalle Centrale, Fabiano rompe gli indugi: “O confronto vero o ognuno per la sua strada”

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images Caos nel centrodestra a Chiaravalle Centrale, Fabiano rompe gli indugi: “O confronto vero o ognuno per la sua strada”


  17 marzo 2026 15:03

 

A Chiaravalle Centrale il centrodestra continua a perdere tempo, e mentre il silenzio di alcuni diventa ogni giorno più assordante, cresce la preoccupazione di chi ritiene che il futuro del paese non possa essere deciso nelle retrovie, tra accordi di comodo, candidature imposte e riunioni riservate.

A denunciarlo è Vincenzo Fabiano, coordinatore cittadino di Noi Moderati Chiaravalle Centrale, che esprime forte rammarico per l’assenza di un confronto politico serio dopo la convocazione annunciata e le mail inviate ai coordinatori cittadini delle forze del centrodestra: Forza Italia con l’ingegnere Bruno Pelaia, Fratelli d’Italia con l’ex maresciallo Giuseppe Antonio De Leo e Lega con il segretario Vincenzo Cernivivo.

“Ad oggi – afferma Fabiano – registriamo soltanto un silenzio che fa molto rumore. Nessuna risposta politica vera, nessuna assunzione di responsabilità, nessuna volontà concreta di aprire un tavolo unitario. Solo brevi messaggi interlocutori, utili forse a prendere tempo, ma non certo a costruire un progetto credibile per Chiaravalle Centrale”.

Secondo Noi Moderati, dalle risposte arrivate emerge un dato politico preciso: c’è chi preferisce rinviare, chi scarica su altri l’onere della convocazione e chi, di fatto, evita il confronto. In particolare, da Fratelli d’Italia sarebbe arrivata l’indicazione che, in virtù di una presunta maggioranza relativa, la riunione dovrebbe essere proposta da loro, invitando però ad aspettare ancora. Sulla stessa linea anche Forza Italia.
L’unica forza ad aver manifestato disponibilità immediata e seria ad aprire il tavolo sarebbe stata invece la Lega.

“Il problema – continua Fabiano – è che mentre qualcuno prende tempo, in paese aumentano le voci di corridoio, i movimenti sotterranei, le scelte già confezionate e le prese di posizione personali che nulla hanno a che vedere con il bene della comunità”.

Nel mirino di Noi Moderati c’è soprattutto l’ipotesi, sempre più insistente, di una ricandidatura del sindaco uscente Donato. Un’ipotesi che, secondo Fabiano, non nascerebbe da una discussione libera, condivisa e democratica all’interno della coalizione, ma da una volontà imposta, già definita, che verrebbe semplicemente fatta digerire agli altri partiti.

“Se la linea di Fratelli d’Italia è quella di appiattirsi totalmente sull’amministrazione uscente e sulla ricandidatura di Donato – dichiara il coordinatore di Noi Moderati – allora è giusto dirlo chiaramente ai cittadini: non c’è alcuna costruzione politica comune, non c’è alcun tavolo vero, non c’è alcuna pari dignità tra le forze del centrodestra. C’è solo il tentativo di mascherare decisioni prese altrove e farle passare come condivise”.

Per Noi Moderati questo metodo è inaccettabile. Non solo sul piano politico, ma anche su quello istituzionale e umano. “Dettare la linea senza aver mai aperto un confronto vero tra i partiti è una mancanza di rispetto. È una forzatura che svuota la politica, mortifica il dialogo e umilia chi crede ancora in una coalizione fondata su regole chiare, democrazia interna e rispetto reciproco”.

Fabiano parla apertamente di una situazione che rischia di trasformarsi in una “minestra riscaldata”, costruita senza coraggio, senza visione e senza alcuna reale volontà di rinnovamento. E aggiunge: “Noi Moderati non resterà immobile a guardare il tempo che passa. Non staremo alla finestra ad assistere passivamente alle mosse di chi pensa di poter decidere da solo il destino dell’intera coalizione e del paese”.

Il messaggio a Fratelli d’Italia è diretto e senza ambiguità: o si apre immediatamente un confronto vero, rapido e paritario sul progetto politico e sul nome del candidato sindaco, oppure per Noi Moderati l’esperienza di un tavolo unitario di centrodestra può considerarsi chiusa.

“O si decide insieme, con pari dignità e responsabilità, oppure ognuno si assumerà davanti ai cittadini le conseguenze delle proprie scelte. Noi – conclude Fabiano – siamo pronti anche a intraprendere una nuova strada con chi vuole davvero il bene di Chiaravalle Centrale, senza giochi di palazzo, senza imposizioni e senza finzioni”.

Vincenzo Fabiano
Coordinatore cittadino
Noi Moderati Chiaravalle Centrale


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