Capo Cocktail Competition, la finale in Calabria incorona il vincitore

Share on Facebook
Share on Twitter
Share on whatsapp
images Capo Cocktail Competition, la finale in Calabria incorona il vincitore


Alla Distilleria Caffo si chiude la sfida tra i migliori bartender italiani, tra innovazione, tecnica e nuove interpretazioni del bere miscelato

  25 marzo 2026 17:09

Si è conclusa nella cornice autentica e rappresentativa della storica Distilleria F.lli Caffo di Limbadi la finale della Capo Cocktail Competition 2025-2026, la sfida nazionale firmata Vecchio Amaro del Capo che ha visto protagonisti alcuni tra i migliori bartender italiani. Un ritorno alle origini, nel cuore della Calabria, terra che ha dato i natali all’amaro e che ancora oggi ne custodisce l’identità più autentica. 

489e3a9e-6955-49f4-8e3c-e1fde12d8948_2026-caffo-vincitore-capococktail-2.webp

“Accogliere la finale qui, nella nostra distilleria, ha un significato profondo – commenta Nuccio Caffo, amministratore delegato di Gruppo Caffo 1915 – perché è proprio da questi luoghi che nasce la storia del nostro amaro. Portare qui i migliori talenti della mixology italiana significa unire tradizione e innovazione, nel segno di un prodotto che continua a evolversi senza perdere la propria identità”.

Protagonista della sfida è stato Vecchio Amaro del Capo nelle sue tre varianti – Classico, Red Hot Edition e Riserva del Centenario – utilizzate dai concorrenti come base per creazioni originali, capaci di esprimere il legame tra territorio e innovazione.

Dopo un tour articolato in tre tappe – Caserta, Roma e Milano – durante il quale sono stati selezionati tre vincitori per ciascuna città, i nove finalisti si sono sfidati nell’atto conclusivo per conquistare il titolo di Official Vecchio Amaro del Capo, aggiudicato da Amirka Del Monte Rodriguez, che rappresenterà il brand volando al Bar Convent Berlin 2026.

Il cocktail vincitore, “Diciassette”, si è distinto per equilibrio, tecnica e per la capacità di interpretare le diverse anime dell’Amaro del Capo. Realizzato con gli ingredienti della mystery box, il drink combina 3,5 cl di Amaro del Capo, 1,7 cl di shrub all’arancia con aceto di mele, 5 gocce di Bitter del Capo e un top di tonica Indian Bisleri, dando vita a una miscela fresca, complessa e perfettamente bilanciata.

Già protagonista durante la prima fase della competizione con il cocktail Terrarossa, che gli ha permesso di accedere alla finale, Del Monte Rodriguez ha confermato il proprio talento anche nell’atto conclusivo, conquistando la giuria con una proposta capace di valorizzare al meglio le caratteristiche distintive del prodotto.

Il vincitore è stato decretato da una giuria di alto profilo composta da professionisti del settore: Francesco Cione (Director of Operations Italia e Corporate Bars & Beverage Director per il gruppo Giraudi – Beefbar), Sandro Laugelli (Bar Manager e Owner presso Feel Spirits and More e referente didattico di Drink Lab.it), Enzo Monda (cofondatore del Laboratorio Folkloristico a Pomigliano d’Arco (NA) e Bar Manager di Kadavè a Sant’Anastasia in provincia di Napoli), Giuseppe Iovane (bartender e imprenditore con oltre dieci anni di esperienza nella mixology contemporanea. Fondatore di MEZZOPIENO) e Domenico Lamanna (vincitore della prima edizione Capo Cocktail Competition in collaborazione con BarTales), che ha simbolicamente passato la corona al nuovo re della competizione.

“L’obiettivo della Capo Cocktail Competition – spiega Fabrizio Tacchi, Spirits & Amaro Ambassador di Gruppo Caffo 1915 – è far crescere questo progetto fino a renderlo un appuntamento sempre più riconosciuto e formativo, capace di valorizzare il talento dei bartender e accompagnarne la crescita professionale. Vogliamo costruire un percorso che, anno dopo anno, metta al centro tecnica, conoscenza e capacità di interpretare il prodotto. La nostra ambizione è creare un punto di riferimento stabile per il settore, dove Vecchio Amaro del Capo diventi sempre più protagonista nella miscelazione contemporanea”.

La Capo Cocktail Competition guarda a un’evoluzione che la porti oltre la dimensione della gara, trasformandosi in un circuito capace di generare valore concreto per il settore. Più di una sfida, dunque, ma un format che mette in dialogo tradizione liquoristica e nuove tendenze del bere miscelato, confermando ancora una volta come Vecchio Amaro del Capo non sia solo un simbolo da gustare ghiacciato, ma anche una base versatile e identitaria per la mixology moderna.

La Capo Cocktail Competition si conferma così un progetto in crescita, con l’ambizione di affermarsi come punto di riferimento per il mondo del bartending italiano e, sempre più, internazionale.

COMPANY PROFILE

Gruppo Caffo 1915

Sito: www.caffo.com

Introduzione

Gruppo Caffo 1915 è un gruppo aziendale italiano di rilevanza internazionale, da sempre guidato dalla famiglia Caffo. Il suo Headquarters è in Calabria dove la Distilleria F.lli Caffo, cuore pulsante dell'azienda, produce e distribuisce bevande alcoliche dal 1915. La storica sede di Limbadi è un vero e proprio fiore all'occhiello nel settore della distillazione e dei liquori, tanto da essere stata premiata come "Miglior Distilleria Italiana" all'Annual Berlin International Spirits Competition nel 2019.

Gruppo Caffo 1915: una storia di famiglia

Distillare è un’arte antica che richiede maestria, esperienza e un profondo legame con il territorio, soprattutto quando si utilizzano materie prime a chilometro zero. La nostra storia inizia nell’ultimo decennio dell’800, quando Giuseppe Caffo, inizia a distillare vinacce a Santa Venerina, alle falde dell’Etna, divenendo mastro distillatore, fino a rilevare nel 1915 l’antica distilleria che per anni aveva gestito in affitto. Forte di una grande tradizione locale, Giuseppe avvia il percorso e trasmette la sua passione e competenza ai figli Sebastiano, Santo e Giuseppe. Così nasce la società “Fratelli Caffo – distillerie di alcole, brandy e tartarici”, fondata su valori di eccellenza e radicamento territoriale. I Fratelli Caffo, guardando al futuro, decidono di acquisire una distilleria nel “continente”, e subentrano all’esistente Distilleria di Limbadi in Calabria, che prende il nome di Distilleria F.lli Caffo. Il trasferimento della famiglia in Calabria crea un forte legame con la regione, in un ponte ideale con la terra di origine, la Sicilia. Distinguendosi per la qualità dei propri prodotti, la Caffo in Calabria getta le basi per una solida crescita nel settore degli spirits.

Gruppo Caffo 1915 è oggi un’importante realtà imprenditoriale in continuo sviluppo, gestita dal nipote omonimo di Giuseppe, detto ‘Pippo’, presidente in carica del Gruppo e da suo figlio Sebastiano, detto ‘Nuccio’, che ricopre il ruolo di amministratore delegato. La loro gestione che combina esperienza e innovazione, ha portato ad una rapida ascesa della società che ora guarda con sempre maggiore interesse oltre i confini nazionali, convinta di poter presto diventare, anche all’estero, simbolo riconosciuto del made in Italy.

Siti Produttivi

Gruppo Caffo 1915 possiede diversi siti produttivi:

- Distilleria F.lli Caffo a Limbadi (VV)

- F. CINZANO & C.ia Srl - Valle Talloria di Diano D’Alba (CN)

- Distilleria Durbino-Friulia a Passons Pasian di Prato (UD)

- Mangilli - Cantine e Distillerie a Flumignano di Talmasson (UD)

- Liquirizia Caffo a Vibo Valentia

- Birrificio artigianale Calabräu a Vibo Valentia

Uffici Commerciali e marketing

Gruppo Caffo 1915 gestisce direttamente il marketing e la propria rete vendita Italia sviluppata nel tempo dalla controllata Wild Orange Srl che opera da:

- Via Sant’Uguzzone, 29 - Milano

- Via Nicholas Green, 47 – Limbadi (VV)

Internazionalizzazione

Gruppo Caffo 1915 è presente nel mondo con filiali dirette:

- Stati Uniti - New Jersey

- Germania - Monaco

- Olanda – Amsterdam

- Spagna – Madrid

- New open: Svizzera – Lucerna (Caffo Shweiz GmbH)

Caffo, ‘Lo specialista degli Amari’

Leader nel settore degli amari, Gruppo Caffo 1915 è riconosciuto come Lo Specialista degli Amari grazie alla sua ampia proposta di prodotti differenti per gusto, territorio, tradizione e gradazione alcolica. Con cinque brand principali e nove varianti, gli amari di Caffo rappresentano l’Italia da nord a sud e circa mille anni di storia e di storie che si intrecciano tra loro. Un patrimonio unico che fa di Caffo un’azienda con marchi dal passato autentico e dalla forte personalità capaci, oggi come allora, di incontrare il gusto del pubblico anche grazie alle efficaci azioni di rilancio intraprese.

Prodotti di Eccellenza

Caffo produce oltre 100 specialità realizzate secondo le antiche arti della distillazione e liquoristica che la famiglia Caffo si tramanda da quattro generazioni. Nel ricco assortimento di prodotti ci sono liquori, distillati e infusi.

Vecchio Amaro del Capo

è il prodotto di punta dell’azienda. É l’amaro più amato e il più acquistato in Italia con oltre il 38% di quota di mercato a volume nella Grande Distribuzione (dati Circana). La sua celebrità si deve alla ricetta che contempla 29 botaniche, principalmente calabresi, e alla modalità di consumo ice-shot, ovvero ghiacciato da freezer a -20°C. in bicchierini ghiacciati.

 Red Hot Edition di Vecchio Amaro del Capo è la versione con peperoncino di Calabria, servito al meglio ice-shot a -20°C in purezza. La sua nota piacevolmente spicy lo rende un grande protagonista della mixology

 La Riserva del Centenario di Vecchio Amaro del Capo è un amaro da meditazione, prodotto in quantità limitata e numerata, infuso con botaniche in acqueviti di vino invecchiate dai 30 ai 50 anni in botti di rovere di Slavonia.

Specialità Storiche

- Dal 1757 Cinzano storico marchio torinese, tra i più celebri al mondo nel campo del vermouth e degli spumanti, acquisito da Gruppo Caffo 1915 nel 2025 per un rilancio internazionale nel rispetto delle sue radici piemontesi.

- Dal 1777 Petrus Boonekamp il padre di tutti gli amari inventato a Leidschendam dall’omonimo liquorista. Amarissimo liquore olandese, noto per il suo gusto extra bitter è considerato il digestivo per eccellenza.

- Dal 1840 Elisir S. Marzano Borsci con quasi due secoli di storia è il più antico liquore del Sud Italia tuttora in commercio. La sua ricetta di origine caucasica fu perfezionata dal capostipite Giuseppe Borsci e così è arrivata fino a noi. Elisir S. Marzano Borsci Riserva 180th Anniversary è la versione che celebra 180 anni di storia.

- Dal 1858 Amaro S. Maria al Monte prodotto secondo la ricetta rimasta invariata dei reverendissimi Padri del santuario di S. Maria al Monte e da loro donata al cuciniere del Re d’Italia comprende trenta ingredienti tra erbe, rizomi, fiori e radici.

- Dal 1881 Ferro China Bisleri è il primo liquore a base di ferro e di corteccia di china creato dall’eclettico garibaldino Felice Bisleri, usato in passato anche per combattere la malaria, ha importanti qualità benefiche.

Innovazione

Gruppo Caffo 1915 applica il modello dell’Industria 4.0 con l’attivazione di strategie avanzate di produzione e la creazione di un modello di trasferimento tecnologico che si basa su:

- Innovazione Continua: Creazione di nuovi prodotti valorizzando le botaniche locali, mantenendo un patrimonio di oltre duemila ricette in continua evoluzione

- Sostenibilità e Qualità: Implementazione di sistemi interconnessi per garantire qualità continua, con metodi di controllo chimico e organolettico sviluppati dal laboratorio interno “Caffo Research”

- Collaborazione e Ricerca: Partenariato con enti di ricerca come l’Università Mediterranea di Reggio Calabria e il FocussLab, consolidando la strategia di “Innovation Through Tradition”

- Tracciamento Blockchain. Introduzione del progetto su alcuni prodotti (al momento, Limoncino dell’Isola e Grappa Unica) con l’adesione al TrackIT blockchain promosso da ICE.

- Hall Tecnologiche: Sono previsti spazi per sperimentare e testare innovazioni di processo e prodotto applicate direttamente alla produzione industriale

Riconoscimenti

I prodotti di Gruppo Caffo 1915 hanno ricevuto numerosi riconoscimenti nel corso degli anni, assegnati dai più autorevoli concorsi nazionali e internazionali. Questi premi, prestigiosi e costanti nel tempo, sono una testimonianza dell’alta qualità dei prodotti, riconosciuta dagli esperti, dagli addetti ai lavori e dai consumatori. Caffo unisce sapientemente artigianalità e innovazione, creando prodotti eccellenti che rispecchiano i valori e la storia dei territori d’origine.

Premi recenti e rilevanti

2025 IWSC Award 17 premi assegnati a: Bergamino di Calabria, Salmiacello, Limoncino di Portofino, Elixir di Caffè S. Maria al Monte, CafCaffè Borsci, Clementino della Piana, Limoncino dell’Isola, Lemonier, Mezzodì, Blood Bitter Petrus, Vecchio Amaro del Capo Riserva del Centenario, Vecchia Grappa Caffo, Grappa Caffo Morbida e le grappe Mangilli: Grappa Furlanina Gentile, Mitica, Grappa Furlanina Invecchiata, Grappa Mitica Riserva Barrique

2025 Concours Mondial de Bruxelles (Spirits Selection) 6 medaglie: 3 ori (Vecchio Amaro del Capo Riserva del Centenario, Amaretto S. Maria al Monte, Blood Bitter PK) e 3 argenti (Salmiacello, Clementino della Piana, Grappa Furlanina Gentile Invecchiata 12 mesi Mangilli).

2025 Brands Award 2 premi ottenuti: Vecchio Amaro del Capo 1° classificato per “Prodotti con il miglior indice di rotazione” e Vincitore nella categoria “Alcolici e Birre” per lo stesso riconoscimento

2025 Alambicco d’Oro 4 premi assegnati a: London Dry Gin Sir Miller – Borsci S. Marzano 1840, Emporia Gin, Mitica Grappa Friulana, Mitica Grappa Friulana Riserva Barrique

2025 Brands Award 2 premi ottenuti: Vecchio Amaro del Capo 1° classificato per “Prodotti con il miglior indice di rotazione” e Vincitore nella categoria “Alcolici e Birre” per lo stesso riconoscimento

2024 Kantar BrandZ - Local Jewels Vecchio Amaro del Capo classificato tra i 10 migliori 'Local Jewels'.

2024 BrandsAward Vecchio Amaro del Capo primo (per 8 volte nel corso degli anni)

2024 Ampolla d’Oro 6 premi assegnati a: Vecchio Amaro del Capo Riserva del Centenario, Borsci S. Marzano, Brandy Heritage 1970, Limoncino Portofino, S. Maria al Monte, e Vecchio Amaro del Capo

2023 Forbes - 100 Eccellenze Italiane Gruppo Caffo 1915 inserito tra le cento eccellenze italiane

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy . Chiudendo questo banner, o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.