Caro bollette, a rischio chiusura molte Pmi: As.N.A.L.I. si mobilita

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Il presidente di ASNALI CALABRIA, Rosario Antipasqua
  06 settembre 2022 23:47

Il 5 c.m.  Tramite pec., da parte dell’Assessore all’ Attività Produttive del Comune di Reggio Calabria dott.ssa Angela Martino, è pervenuta ad As.Nali una convocazione ad un incontro per il giorno 9 p.v. per discutere sull’aumento dei costi energetici. È un’iniziativa positiva, che fa seguito anche ad una nota che l'Associazione As.nali, in rappresentanza delle PMI, ha inviato il 29 agosto c.a. al Presidente della CCIAA dott. Antonino Tramontana, per convocare una riunione urgente, per stabilire una mobilitazione provinciale e stilare una serie di proposte a favore delle imprese.  

"Come da una analisi del nostro centro studi -scrive As.nali in una nota- e altre rivelazioni sull’andamento economico del paese emerge che nei prossimi mesi il caro energia assume una forte impatto sui prezzi delle materie prime energetiche per le imprese e di conseguenza un aumento dei prezzi per i consumatori. 

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Rispetto al 2021 infatti la componente energia è aumentata di oltre il 60% mettendo a rischio chiusura oltre 150 mila imprese e la perdita di molti posti di lavoro. 

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I settori più esposti all’interno delle PMI sono: la distribuzione alimentare e il settore turistico, senza dimenticare i trasporti, che deve fare i conti anche col caro carburanti (+30% rispetto ad un anno fa) che mette in serie crisi la categoria dei benzinai. 

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La crisi economica trascina con sé un’inflazione fuori controllo e colpisce ogni settore e pesa nel bilancio delle famiglie italiane.

Bisogna intervenire subito con misure specifiche e mirate per arginare la congiuntura economica che rischia di portare il Paese in forte recessione".

Per tale motivo, As.N.A.L.I. ha inviato al Governo alcune proposte: 

1. abbattere ulteriormente le accise; 

2. dare sostegno alle attività più colpite come ad esempio panificatori, benzinai, ristoratori e attività di vendita al dettaglio, la cui crisi comporta aumenti dei listini che ricadono inevitabilmente sui consumatori; 

3. fissare a livello Europeo o Nazionale un tetto massimo al prezzo del gas e dell’elettricità. 

Nei prossimi giorni sul territorio nazionale una serie di iniziative sarà organizzata dalla nostra associazione per sensibilizzare il governo e i partiti affinché adottino misure eccezionali per far fronte alla grave crisi.

Tra queste iniziative, anche quella delle imprese del settore panificazione, che si apprestano alla mobilitazione contro l'aumento vertiginoso delle materie prime (grano, lievito) e dei costi di produzione (gas metano, energia elettrica), in difesa del Iavoro.

E' infatti convocata per martedì 13 settembre 2022, con inizio dei Iavori alle ore 16,00 in Gioia Tauro (RC) presso la sede As.N.A.L.I. sita in Via SS 111 n° 222, la riunione di categoria dei Panificatori della Provincia, con il seguente unico punto all‘o.d.g. mobilitazione della categoria.

"Come Associazione di categoria riteniamo che la politica debba farsi carico da subito di questa erave situazione che mette a rischio oltre 30 mila imprese dl settore, adottando provvedimenti urgenti ed eccezionali", scrivono i Panificatori As.N.A.L.I. in una nota.

 

 

 

 

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