Caso Cascasi, la Tazzina ringrazia Occhiuto: "Ascoltato il nostro appello, ora tocca alle altre Istituzioni"

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Gaglianese: "Anche quando abbiamo avuto posizioni critiche, abbiamo riconosciuto il valore delle risposte concrete. Da Vibo partirà la Ridestanza della Calabria"

  29 settembre 2026 16:23

La Tazzina della Legalità esprime un sentito e doveroso ringraziamento al Presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto per aver accolto tempestivamente l'appello lanciato dall'associazione sulla vicenda dell'imprenditore Francesco Cascasi.

Nei prossimi giorni il Presidente Occhiuto riceverà la delegazione della Tazzina della Legalità insieme allo stesso Cascasi. Un incontro che l'associazione considera un segnale importante di attenzione istituzionale nei confronti di una vicenda che, al di là del caso specifico, pone una questione più ampia: quella della capacità delle istituzioni di stare accanto a chi vuole investire, lavorare e costruire il proprio futuro in Calabria.

"Ringraziamo il Presidente Occhiuto – afferma Sergio Gaglianese, presidente della Tazzina della Legalità – perché ha raccolto il nostro appello con tempestività. È un gesto che abbiamo il dovere di riconoscere pubblicamente. Non abbiamo mai avuto difficoltà a esprimere le nostre critiche quando abbiamo ritenuto che qualcosa non funzionasse e proprio per questo riteniamo corretto dare atto, quando accade, delle risposte positive".

"La nostra associazione – continua Gaglianese – non fa sconti a nessuno e non cerca interlocuzioni di comodo con la politica. Criticare quando serve e riconoscere quando un'istituzione ascolta è, per noi, la stessa idea di autonomia".

Per la Tazzina, la vicenda Cascasi rappresenta una questione che va oltre la singola storia imprenditoriale. «Chi decide di restare in Calabria, investire e continuare a credere nella propria terra non può essere lasciato solo davanti a tempi interminabili e difficoltà burocratiche. La legalità non è soltanto combattere la criminalità organizzata: è anche garantire che chi rispetta le regole e chiede alle istituzioni di poter lavorare trovi nello Stato un interlocutore presente.»

L'associazione, però, non intende fermarsi al ringraziamento. "Ora – sottolinea Gaglianese – attendiamo le altre istituzioni. La risposta del Presidente Occhiuto rappresenta un primo passo, ma la vicenda Cascasi deve diventare una responsabilità condivisa. Ognuno faccia la propria parte, per quanto di competenza".

Il messaggio si lega direttamente alla Staffetta della Legalità, che la Tazzina sta portando avanti in Calabria. "Da Vibo Valentia – conclude Gaglianese – vogliamo far partire qualcosa di più grande di una manifestazione. Vogliamo far partire la matrice della Ridestanza. Una Calabria che smette di aspettare, che torna a pretendere risposte, che ritrova orgoglio e coraggio e che non accetta più che chi denuncia, chi investe e chi prova a costruire venga lasciato solo".

La Tazzina della Legalità continuerà quindi a chiedere concretezza alle istituzioni, senza rinunciare alla propria autonomia e senza trasformare la propria azione in appartenenza politica.

"Perché – conclude Gaglianese – la Calabria non ha bisogno di altre promesse. Ha bisogno di essere ascoltata. E soprattutto ha bisogno di ridestarsi".